Svelati esecutori e movente dell'omicidio di Paolo Arena

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Congresso DC 1987 - Teatro Comunale - Paolo ArenaA distanza di quasi 30 anni le "certosine indagini" dei Carabinieri di Catania sul lavoro della Procura di Firenze contro il Clan dei Nicotra, avrebbero svelato gli esecutori e il movente dell'assassinio del capo della DC di Misterbianco Paolo Arena.

Negli anni 90' gli investigatori della Procura di Firenze trovarono ma non "valorizzarono" alcuni pizzini indicanti riferimenti a personalità misterbianchesi tra le quali Paolo Arena. Questi riscontri confermerebbero i numerosi collaboratori di giustizia appartenenti al Clan del Malpassotu ma anche al Clan dei Nicotra.

Gaetano Nicotra (fratello di Mario) e Domenico Cavallaro (pentito, autoaccusatosi) avrebbero determinato la fine di Paolo Arena, a colpi di fucile davanti la vecchia sede del Municipio di Misterbianco, perchè ritenuto "traditore" del Clan dei Nicotra per aver appoggiato con appalti pubblici il Clan del Malpassotu (diventato egemone a Misterbianco dopo l'omicidio di Mario Nicotra nel 1989). L'omicidio eccellente doveva anche servire per "riconquistare" Misterbianco ma il piano fallisce, e "i tuppi" sono costretti a restare "scappati" fino ai giorni nostri e ai numerosi arresti di oggi.

Il procuratore Zuccaro nella conferenza stampa di stamani non ha indicato elementi di collegamento con l'assassinio di Orazio Pino ma ha confermato che Pino è stato uno dei più importanti collaboratori della procura di Catania e che le indagini sono in capo alla procura di Genova.

M.COM

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