Sabato si corre la podistica internazionale

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Dal 1977 si sono sfidati per le strade del centro
misterbianchese, i big del fondo mondiale, a cominciare dai siciliani doc come
Luigi Zarcone, il grande campione palermitano scomparso prematuramente lo scorso
giugno, lasciando un vuoto incolmabile in tutto movimento isolano e non solo ...

La grande atletica fa tappa a Misterbianco è come ormai consuetudine dal 1977,
con il Trofeo «Maria Ss degli Ammalati», che se si esclude una breve parentesi,
dal 1996 ha trovato una precisa collocazione nel calendario internazionale. Gli
organizzatori dell'Associazione Atletica Misterbianco, con in testa Santo Spina
e Santo Baudo, hanno rilanciato in questi anni l'evento che non è solo un
momento di grande sport, ma soprattutto un momento di promozione turistica di
Misterbianco, conosciuto adesso in tutto il mondo per questa manifestazione di
atletica leggera.
Dal 1977 si sono sfidati per le strade del centro
misterbianchese, i big del fondo mondiale, a cominciare dai siciliani doc come
Luigi Zarcone, il grande campione palermitano scomparso prematuramente lo scorso
giugno, lasciando un vuoto incolmabile in tutto movimento isolano e non solo.
«Zarcone vinse l'edizione del 1979 - ci dice Santo Spina presidente
dell'Associazione Atletica Misterbianco - oltre ad essere protagoniste in altre
edizioni, diventando il beniamino del pubblico misterbianchese. Per ricordare il
grande Gigi, il comitato organizzatore ha pensato di istituire un premio alla
memoria che andrà al primo siciliano in classifica al Trofeo «Maria Ss. degli
Ammalati», proprio cominciando da quest'anno».
Misterbianco ricorderà così
uno dei più grandi campioni dell'atletica italiana, con un premio di prestigio
visto che per anche quest'anno è prevista la presenza dei migliori atleti
isolani, pronti a dare lustro alla gara e soprattutto provare con gli altri
azzurri a tenere a bada gli atleti africani dominatore delle ultime edizioni del
Trofeo «Maria Ss degli Ammalati».
«Le abbiamo provate tutte in questi ultimi
anni - ci spiega Santo Baudo, responsabile organizzativo dell'evento - ma dal
'96 la gara parla africano grazie ai successi dei keniani Moses Tanui ('96),
Bett ('97), J. Koech ('98), D. Kipruto ('99), fino ad arrivare alla splendida
vittoria dello scorso anno del giovane Benson Barus, che anche quest'anno
dovrebbe essere al via della gara. A livello azzurro anche quest'anno ci saranno
tutti i migliori, se si esclude Stefano Baldini che domenica scorsa ha corso e
vinto il tricolore di mezza maratona. La «start list» verrà comunque resa nota
giovedì nel corso della tradizionale conferenza stampa in programma a
Misterbianco e solo allora si conoscerà il quadro completo dei protagonisti
dell'edizione numero 16 del Trofeo «Maria Ss. degli Ammalati».
Intanto, sono
confermate alcune delle manifestazioni collaterali che come sempre
caratterizzano la manifestazione organizzata anche quest'anno col patrocinio del
Comune di Misterbianco e dell'assessorato allo Sport e dalla Provincia Regionale
di Catania. Venerdì in piazza Mazzini avverrà la consegna del Premio
«Sportsmen», mentre tra le novità di spicco, oltre all'assegnazione del primo
memorial «Luigi Zarcone», in programma una prova giovanile che precederà la gara
internazionale.
«Quest'anno il Trofeo «Maria Ss degli Ammalati» - ci spiega
Santo Spina - verrà preceduto da due corse giovanili a livello provinciale che
scatteranno alle 18 (ragazzi e ragazze) e alle 18,30 (cadetti e cadette), mentre
la gara internazionale scatterà quest'anno alle 19, per avere maggiore
visibilità e permettere i servizi televisivi, con Rai Tre e RaitreSat che hanno
previsto dirette e sintesi in differita dell'evento».
L'ALBO D'ORO -
Ecco l'albo d'oro del Trofeo «Maria Ss degli Ammalati»: Lorenzo Magrì
('77), Paolo Accaputo ('78), Luigi Zarcone ('79), Michele Cinà (''80),
Michelangelo Arena ('81), Robert McDonald (Australia, '82), Antonio Leitao
(Portogallo, '83), Juao da Silva (Brasile, '84), Franco Boffi ('86), Moses Tanui
(Kenya, '96), Marck Bett ('97), Jonah Koech (Kenya, '98), David Kipruto (Kenya,
'99), Benson Barus (Kenya, 2000).

Lorenzo Magrì
La Sicilia martedì 18/09/2001

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