Ripartono le strisce blu, e anche gli abusi

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strisce bluda lasicilia.it

Sono state ripristinate le strisce blu per il parcheggio a pagamento lungo la via Garibaldi. Sospese a seguito dei lavori di costruzione della rete fognante lo scorso anno, prima del ripristino si attendeva il rifacimento del tappetino di asfalto dall'incrocio di via della Libertà fino all'incrocio con via Marchese. Ultimato il ripristino della sede stradale e ridisegnata la segnaletica orizzontale per le soste per i disabili, gli esercizi commerciali e le strisce pedonali, sono stati riattivati nuovamente gli stalli lungo tutto il tratto di strada. Si tratta all'incirca di quasi cinquanta stalli che da oltre un anno non erano più funzionanti in quanto il personale di controllo della società pubblica Etna ambiente, che ha in gestione il servizio, si fermava proprio all'incrocio con via Marchese per poi eseguire il controllo in piazza Indipendenza.

La ripresa del funzionamento degli stalli per il parcheggio delle autovetture ha nuovamente rinverdito le pessime abitudini di alcuni automobilisti che per evitare il pagamento della sosta parcheggiano le autovetture sulle strisce pedonali oppure nel tratteggiato giallo lasciato appositamente libero per le manovre ai crocevia.
Un fenomeno questo che purtroppo il personale addetto al controllo delle soste a pagamento non può sanzionare e che ha il sapore di una beffa per tutti quegli automobilisti che correttamente espongono il tagliando del pagamento sul parabrezza.

Un maggiore controllo, adesso che sono stati riattivati gli stalli, da parte della polizia municipale in servizio alla viabilità eviterebbe il perpetrarsi di continue infrazioni al codice della strada e rimetterebbe ordine al servizio dal momento che per evitare il pagamento del parcheggio i più indisciplinati lasciano le autovetture ovunque con il risultato che anche gli stalli restano liberi.

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