Parte il Carnevale 2017 di Misterbianco

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Carnevale di Misterbianco 2017Misterbianco si veste a festa, e non solo di coriandoli costumi e musiche. Dopo la straordinaria performance del giovedì grasso delle scuole, entra nel “clou” il carnevale tra i più noti in assoluto, con una domenica piena di eventi e attrazioni anche culturali.

Una città orgogliosa, animata da grandi passioni e risorse. Dalle ore 10 lo speciale annullo filatelico presso la Galleria civica in piazza Mazzini. Allo Stabilimento Monaco, dalle 10,30 il collaudato “Carnevale dei bambini” a cura della Pro Loco. Per l’occasione saranno aperti i tre Musei cittadini (di Arte sacra nella cripta della Chiesa madre, della civiltà contadina in zona Milicia e dei costumi di carnevale allo Stabilimento Monaco) e l’antica Chiesa riemersa di Campanarazzu.

Nel pomeriggio, dalle 17,30 – “spiegata” al microfono dal “veterano” Tino Mazzaglia - la prima sfilata “dei costumi più belli di Sicilia”, con ben 9 Associazioni partecipanti e almeno 800 figuranti con i loro carri scenografici e coreografie. Un evento che si evolve dalla lontana “Màscara” locale, una “magia” che si rinnova nonostante i tempi difficili e le scarse risorse disponibili, veicolando spettacolo e allegria e testimoniando un fermento anche culturale che coinvolge un territorio e le nuove generazioni. Nel carnevale confluiscono l'impegno dell'Amministrazione, la passione e la creatività delle Associazioni e dei singoli e la capacità delle maestranze (dai materiali usati ai tessuti, costumi e coreografie), “saperi” e tradizioni - tra cui veri “gioielli” sartoriali - di un artigianato di assoluto livello che contraddistingue la storia del paese.

Il Carnevale di Misterbianco, “genius loci”, è la festa della comunità che invita a star bene insieme. Sperando nel bel tempo, al via oggi dunque anche questa attesa edizione: largo a costumi, carri, colori, musiche e danze; il frutto del lavoro di scenografi, coreografi, sarte, falegnami, fabbri, costumisti e di tantissime famiglie. Con un valore aggiunto dalla partecipazione degli studenti russi del “Lyceum 2010” di Mosca, in un gemellaggio che intende “costruire ponti anzichè muri”, nel segno della fratellanza fra i popoli.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
26/02/2017

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