Misterbianco si sveglia senza i necrologi di carta sui muri

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NecrologiQuesta mattina, dietro ordinanza del sindaco, Misterbianco si sveglia senza i necrologi di carta sui muri.
Viene privato, a quanti tengono a questa usanza, di tenere un ricordo dei propri cari scomparsi.
"Questione di decoro"?

Il paese sta puzzano, non credo si debba partire dalle pareti per ripulirlo.
Una battaglia per il decoro in un paese sommerso dai rifiuti, dalle erbacce, dalla sporcizia?
Devo dire che stanno lavorando proprio bene..
Non vi è un solo parco giochi che non sia sudicio e pieno di spazzatura.

Erbacce, insetti, topi e blatte, questo lo scenario al quale ogni giorno siamo sottoposti.
Ma al Comune di Misterbianco tutto può accadere.
Questa è una di quelle questioni destinate a sollevare perplessità e polemiche, specie da parte dei cittadini meno giovani e poco avvezzi all’utilizzo di smartphone e computer.
Che a mio modo di vedere hanno ragione!
Un'altra gaffe di questa Disamministrazione impopolare.

Giusi Percipalle
La Voce di Misterbianco

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Commenti

Cara Letizia Percipalle fare

Cara Letizia Percipalle fare politica di basso livello è facile! Ci prepariamo ad una lunga campagna elettorale e capisco ciò che muove il tuo interesse.  Premetto che sono stato IO (ribadisco IO) a dire al sindaco Di Guardo di fare un passo indietro in prossimità delle ultime elezioni amministrative  chiedendogli, attraverso questo stesso mezzo, di evitare di fare salire sul carro del vincitore figure quantomeno ambigue. Di Guardo rispose a MODO SUO e ti invito a visionare quella riposta per opportuna conoscenza. Questa premessa è necessaria per fugare qualsiasi dubbio sulla vicinanza politica o personale nei suoi confronti.   

Riguardo a questo specifico argomento dei necrologi affissi in ognidove è da catalogare in quell'area di inciviltà collettiva: la commemorazione a QUALSIASI TITOLO va fatta nei luoghi preposti e nel rispetto dellla legalità. Le usanze, se ricadono nel contesto "barbarico", vanno opportunamente indirizzate, Misterbianco, così come tutta la Sicilia, appartiene ad una nazione catalogata tra quelle culturalmente più avanzate e questo non può e non deve essere un'etichetta o un mero slogan ma rappresentare l'incipit per affermare la CULTURA DELLA CIVILTA' e DELLA LEGALITA'. Non dimenticare che dietro a questo aspetto ci sarebbe da attenzionare il business dei funerali ma ciò è un argomento che riguarda la magistratura e non compete certamente a me.

Giuseppe D'Angelo

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