L'Assessore Vecchio risponde a SEL e sfida gli autori delle infondate accuse ad un pubblico dibattito

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avv. Angela Vecchio

Mi sono sempre imposta di non reagire alle provocazioni anche perché preferisco confrontarmi lealmente con i diretti interessati invece di rispondere con comunicati scritti che danno una visione parziale ed incompleta della realtà.

Questa volta, però, rispondo perché i giudizi espressi nei miei confronti provengono da una forza politica (l'articolo comparso su Misterbianco.com del 30/7/2015 è firmato da “SEL Misterbianco), a cui ho sempre guardato con simpatia in quanto portatrice di ideali che coincidono con i miei e per i quali mi sono sempre battuta, sia quando sono stata sindaco del mio paese sia oggi, come amministratore di questo Comune. Carica che ho accettato perché il bene comune come guida nell'amministrare è il primo valore che il Sindaco Di Guardo porta avanti, con coraggio e dignità, scontrandosi con tutti, amici e avversari.

Realizzare il bene comune è facile a dirsi ma difficile a farsi, perché quando lo persegui seriamente devi mettere in discussione privilegi consolidati a cui nessuno vuole rinunciare e per questo motivo ti ritrovi da solo a combattere le tue battaglie, avversato da chi fa opposizione per principio e da chi pensi che dovrebbe sostenerti nelle battaglie e non ti sostiene per beghe personali e ambizioni, che prendono il sopravvento sul “bene comune".

Fatta questa premessa, tento di rispondere in modo esauriente su tutti gli argomenti presi in considerazione.

 

Urban 2

Dopo 15 anni dall'approvazione del programma mi si accusa di essermi appropriata della ricetta Urban, mentre il mio contributo al programma sarebbe stato marginale e si sarebbe concretizzato nell'aver presentato al Sindaco il dott. Campanella.

Tengo a precisare che quando, nel luglio del 2000, fu pubblicato il bando che, tra l'altro prevedeva dei rigidi ed obiettivi criteri di selezione (che non sto qui ad elencare), prospettai al Sindaco di partecipare alla gara ritenendo, sulla base dell'esame dei criteri di selezione, che potevamo farcela. Furono proprio le modalità di selezione esplicitate nel bando che convinsero il Sindaco a partecipare investendo anche delle risorse.

Dopo tale decisione contattai l'artefice del PIC Urban di Siracusa, l'ing. Roberto De Benedictis, ed il noto urbanista prof. Paolo La Greca. L'ing. De Benedictis (essendo Urban un progetto integrato di riqualificazione urbana fisica e sociale ed essendo necessarie diverse competenze) propose la collaborazione di professionisti che avevano prestato l'assistenza tecnica al programma Urban di Siracusa: il dott. Campanella e accanto a lui il dott. Faust Fiorini, il dott. Salvatore Amore, il dott Natale Inturri ed il dott. Lentini, tutti validi professionisti, quanto meno alla pari del dott. Campanella e non semplici collaboratori dello stesso.

L'idea progettuale fu della sottoscritta, dall'ing. De Benedictis e dal prof. La Greca, che determinarono l'impianto di Urban, attraverso incontri con i settori comunali competenti, le forze sociali, le organizzazioni di categoria ecc...

Tutti abbiamo scritto un pezzo del programma per trasmetterlo al team degli esperti in europrogettazione al fine di elaborarlo secondo le regole dettate.

In questa sede non si può descrivere tutto l'iter dell'approvazione (si rischia di saltare qualche punto e di annoiare chi legge) ed il ruolo che ciascuno dei partecipanti ebbe, ma per tutti è stato sicuramente un ruolo determinante.

Lo Stabilimento Monaco non poteva essere finanziato con i fondi Urban perché non di proprietà del Comune, ma è stato finanziato per euro 2.500.000,00 unitamente al Corso Carlo Max per ulteriori euro 2.500.00,00 con il “PIT 35” di Catania, da me seguito fin dall’inizio.

Per quanto mi riguarda ho sempre detto che Urban 2 è stato il frutto di un lavoro "corale" che ha visto lavorare con passione e competenza molti soggetti, da me sempre nominati e ringraziati pubblicamente.

Chiudo questo argomento sottolineando:

  • che non sono un pasticcere, ma un avvocato che ha la passione del bene comune e dello sviluppo locale e per questo riesce, elaborata "una ricetta", a realizzala con la collaborazione delle competenze giuste;

  • che il Sindaco quando si riferisce alla sottoscritta pensa all'attività di promozione, prima, e di coordinamento, dopo, attività che ben conosce, senza assolutamente sminuire il lavoro svolto da tutti gli altri professionisti citati.

  • che le festicciole di cui parla l'autore dello scritto sono puramente inventate e sicuramente frutto di astio personale.

Infine pubblico le poche righe che l'ing. De Benedictis mi ha inviato appena appresa la notizia dell'ammissione del nostro Urban al finanziamento:

Cara Angela, prima che si sappiano i risultati ufficiali, ma è difficile -a questo punto- non credere nel “miracolo”, devo dirti che comunque si è trattato di un lavoro speciale. A Nino ho già scritto della gioia che sento nell’aver contribuito alla sua testimonianza, alla sua “lotta”. A te devo dire che sei stata l’anima e la ragione per cui questo è avvenuto. Senza la Tua “fede” non si sarebbe nemmeno incominciato. Senza di te non sarebbe esistito.

Il Sindaco è fortunato ad averti vicino e chissà quanto altri potrebbero esserlo e .... non capiscono. Ma adesso che è festa, io sento di dirti quanto sono felice di averti conosciuto e di avere potuto lavorare assieme a te. Grazie. Roberto”.

 

Impianto di compostaggio

Con riferimento all'impianto di compostaggio la domanda sul mancato funzionamento dello stesso, completato nel 2008, quattro anni prima dell'insediamento dell'attuale amministrazione, la giro allo stesso autore dell'articolo aggiungendo le seguenti domande: perché è stato approvato e realizzato un progetto pilota inefficiente dal punto di vista economico? Perché non è stata fatta un’ analisi economica per valutare la bontà dell'iniziativa?

E lo sa, sempre l'autore dell'articolo, che per far funzionare l'impianto di compostaggio realizzato servono più soldi che conferire l’umido presso un altro centro di compostaggio? E lo sa che ciò comporterebbe un aumento della tariffa a carico dei cittadini?

 

PAES

E' vero che il dott. Campanella propose di realizzare il PAES gratuitamente insieme all'ing. D'angelo, come è vero che condizionò tale richiesta al pagamento di compensi che a suo dire ancora non gli erano stati corrisposti dall'amministrazione precedente per il progetto "cRRescendo".

E' vero che lo stesso Campanella, insieme all'ing. D'Angelo, propose l'incarico di consulente a titolo gratuito, ma con l'impegno per l'amministrazione che nel caso di approvazione dei progetti si sarebbero dovuti pagare i relativi compensi. Richiesta questa che si potrebbe ritenere anche giusta, ma non consentita dalle norme che regolano la materia e che non sto qui a riportare.

Nel 2013 la Regione annunciava dei fondi per la redazione del PAES e successivamente pubblicava il bando. Si è aggiudicato l’incarico una ditta con il ribasso del 98% . Del che si scandalizza l'autore dell'articolo. Le ditte che partecipano alle gare fanno le loro offerte assumendosi la responsabilità.

Non intendo fare per alcuno il processo all'intenzione, ma ribadisco con fermezza la volontà dell'amministrazione, che è quella di poter affermare che chiunque pensi di accaparrarsi incarichi con metodologie furbesche ed illegali ha sbagliato indirizzo.

 

ARO

Con riferimento ai costi della gestione dei rifiuti, l'autore dell'articolo sbaglia nell'affermare che il risparmio di 1.500.000,00 è una previsione ottimistica, in quanto trattasi di risparmio già conseguito. Il Consiglio comunale ha approvato il piano finanziario 2015 relativo alla TARI, che prevede il costo di euro 6.700.000,00. Il costo del 2014 è stato di 6.900.000,00 (senza necessità di conguaglio a fine anno), mentre la spesa complessiva del 2012 è stata di 8.500.000,00 circa. Sono dati consolidati e non previsioni.

Quanto al calcolo della percentuale di raccolta differenziata, il nostro Ufficio non ha bisogno di lezioni, ma è in grado di darle. La percentuale ufficiale del 55% di raccolta differenziata è al netto del rifiuto sporco che ritorna in discarica. La percentuale lorda infatti è del 70% .

Se si temono imbrogli si chiedano delucidazioni all'ufficio ecologia.

La responsabilità del rifiuto sporco non è dell'Amministrazione e neanche di chi svolge il servizio, ma è di quei cittadini che non vogliono fare la raccolta differenziata correttamente, nonostante siano stati tutti informati ed abbiano avuto i contenitori. I sacrifici dei cittadini puntuali e civili vengono in parte vanificati da altri cittadini e non certamente da questa amministrazione, che da ultimo ha emanato un’ordinanza per sanzionare chi si rifiuta di fare la raccolta differenziata correttamente.

Siamo attualmente l'amministrazione, con 50.000 abitanti, più vicina alla strategia rifiuti zero, ma siamo ben lontani dalla auspicabile "tariffa puntuale" che forse si applica solo nell'ormai famoso comune di Vedelago dove sono presenti i privati onesti che investono nel settore con impianti di riciclaggio. Raggiungeremo anche questo traguardo con la collaborazione degli imprenditori onesti!

Quanto al rilievo di aver portato il piano ARO al Consiglio Comunale prima di presentarlo alla Regione ribadisco che è "disonesto" attribuire responsabilità per situazioni causate dalla stessa Regione con norme poco chiare e confuse. Sul punto si è ampiamente discusso in Consiglio e SEL dovrebbe esserne a conoscenza.

Infine si accusa l’Amministrazione di assegnare il servizio sempre alla stessa ditta da qualche mese colpita da “interdittiva prefettizia” della quale abbiamo avuto notizia ufficiale il 17 luglio u.s. A tal fine si ribadisce la E.F. S.r.l. è stata individuata tramite gara, svolta legittimamente e con scrupolo dal nostro ufficio (le gare sono gestite dai responsabili dei settori, tutte persone oneste e preparate, senza interferenze del sindaco o degli amministratori al ramo). Le proroghe si sono rese necessarie nell’imminenza della gara settennale, presentata per due volte all'URECA, ma ancora non definita per fatti procedurali dovuti sempre a quella confusione normativa che caratterizza il settore.

 

Depuratore

La lunga storia del depuratore parte dal 1980, con la previsione dell’impianto nel sito attuale. Il depuratore consortile dovrebbe servire un bacino di utenza di 150.000 abitanti. Dei tre moduli previsti ne è stato realizzato solo uno; gli altri due ed il completamento della rete fognante erano oggetto della progettazione che il gruppo di progettisti comunali, coordinati dall'ingegnere Nicosia, messo a disposizione dalla Provincia di cui è dipendente, stava elaborando per richiesta della Regione. Il Progetto è stato portato avanti dai nostri ingegneri con puntualità e rigore, a differenza degli altri Enti preposti (Regione e Stato) che avrebbero dovuto controllare lo stato di avanzamento dei lavori e dare le conseguenti direttive, date sempre in ritardo rispetto ai tempi previsti. Oggi la progettazione e la realizzazione dell'opera sono state commissariate (e ribadisco non per colpa dei progettisti interni dei diversi Comuni facenti parte del consorzio), ma è ancora tutto fermo.

Il depuratore funziona? Funziona per gli allacci che sono stati effettuati.

C'e la frana? Sì, la frana c'è, ma di chi è la colpa? della natura o di chi ha individuato nel 1980 quel sito?

Le colpe sono prescritte. Oggi bisogna fare il possibile per far funzionare al meglio quello che abbiamo con la collaborazione di tutti.

 

Spero di essere stata esauriente, ma gli argomenti sono tanti e complessi, sicché diventa difficile far chiarezza in poche righe.

Concludo dicendo che:

  • Se consideraste con onestà l'attività da me svolta, arrivereste a riconoscere che ho promosso "Urban II" e che ho portato a buon fine l'approvazione dello stesso, grazie alla collaborazione di tutti i validi professionisti sopra indicati, tutti determinanti per il lavoro svolto;

  • Se consideraste il lavoro svolto nel campo della gestione dei rifiuti, arrivereste a riconoscere che ho portato il comune di Misterbianco ad essere il primo Comune di 50.000 abitanti in Sicilia a raggiungere una raccolta differenziata del 55% (al netto del rifiuto sporco), riducendo sensibilmente i costi;

  • Se consideraste le battaglie fatte all'Ato Simeto Ambiente per ridurre i costi, per porre fine all'allegra amministrazione fatta a spese dei contribuenti, se solo pensaste all'ultima assemblea ATO, nella quale ho proposto l'applicazione del contratto Enti locali ai dipendenti ATO, la riduzione del 50% dell'indennità del liquidatore, il contenimento delle spese telefoniche, l'eliminazione delle collaborazioni esterne, emendamenti che sono stati bocciati; se solo pensaste al mio avvilimento dinnanzi a questi fatti, e poi leggeste l'articolo al quale sto replicando, il vostro giudizio sarebbe certamente diverso.

A proposito del progetto di efficientamento energetico della pubblica illuminazione, è di ieri, 6/8/2015, la notizia che il progetto è stato ammesso al finanziamento sul FSU Jessica Sicilia per l’importo di euro 4.700.000,00, sicché può affermarsi che Misterbianco è uno dei pochi Comuni siciliani che ha saputo utilizzare tali fondi.

 

Da una forza politica come la vostra mi sarei aspettata sostegno e non volgarità

gratuite come quella di affermare che il "massaro" mi paga con danaro pubblico facendomi fare l'assessore in cambio della mia presunta attività di avvocato svolta nel suo esclusivo interesse. Ma se il motivo della mia presenza come assessore fosse stato quello di fare l'avvocato del Sindaco, non sarebbe stato più facile affidarmi degli incarichi legali con compensi di gran lunga superiori all'indennità dimezzata del 50% , lasciando nel contempo il “posto” di assessore libero? La verità è ben diversa! Le cause del Comune le tratta l’avvocato interno, che è molto bravo. Quelle dinanzi alle giurisdizioni superiori sono state affidate ad avvocati esterni, non essendo l’avvocato interno cassazionista.

Il Comune in materia penale si è sempre avvalso dell’opera di avvocati penalisti e il sindaco, quando si è reso per lui necessario affidarsi ad un avvocato penalista, si è sempre rivolto all’avvocato Francesco Ciancio Paratore. Ma di che cosa avete parlato?

Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti sono disposta a partecipare ad un dibattito pubblico nelle forme che saranno concordate. Non temo i dibattiti, perché non temo la verità.

Assessore all'Ambiente
Angela Vecchio

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L'avv. Vecchio ha dato le sue

L'avv. Vecchio ha dato le sue spiegazioni con analisi lucida. Ha sfidato chiunque a pubblico dibattito. Adesso sta ai consiglieri comunali o a rappresentanti di partito accettare la sfida. Si parli adesso o si taccia per sempre. Non giova a nessuno parlare dietro le spalle.

Enzo Messina

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