"La festa degli alberi" per il rispetto dei luoghi

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Manifestazione AlberiDue carrubi, due cipressi, un ulivo: cinque alberi amorevolmente messi a dimora – con la premurosa assistenza dell’appassionato cultore della città Mimmo Murabito - dagli alunni delle scuole statali cittadine, al Piano di S. Antonio Romito, nei pressi dell’apposita “edicola” religiosa situata in un terreno donato alla Chiesa e ancora poco conosciuto, vicino a Camporotondo e San Pietro Clarenza; ogni albero affidato a due Istituti, perché venga curato nella sua crescita e nel consolidamento.

Per educare al rispetto degli altri, della natura e di quel luogo i ragazzi chiamati a crescere e maturare a loro volta da cittadini responsabili e solidali, con un piccolo ma speciale momento di aggregazione costruttiva. Questo il senso della Giornata ecologica “Festa degli alberi” voluta dal Lions Club di Misterbianco - presieduto dall’avv. Salvatore Saglimbene, affiancato dal segretario Mario Scuderi - con la collaborazione degli Istituti Comprensivi del territorio, del Comune e delle locali Associazioni di volontari “Le Aquile” e “Misericordia”.

Favorito dal bel tempo del mattino, uno spazio confortante in periodi così difficili, avviato dall’inno nazionale e arricchito dal “Cantico delle creature” letto dall’esperto Mimmo Santonocito e cantato alla fine dal coro dell’Ics Don Milani, e dal brano “Dolce è sentire” eseguito dalla giovane Sabrina Fallica. Dopo l’intervento dell’avv. Saglimbene - che ha portato anche i saluti del sindaco Nino Di Guardo impossibilitato a presenziare, ed ha illustrato lo spirito della manifestazione - quello del “baby sindaco” Paolo Gambera dell’Ics Gabelli. Assieme ad alcuni insegnanti accompagnatori, presenti i Carabinieri di Misterbianco con il comandante ten. Pasquale Cuzzola e il brigadiere Giuseppe Caruso, la Polizia municipale, il delegato Lions Salvuccio Furnari e il presidente del Lions di Trecastagni Eugenio De Luca, il sindaco di Camporotondo Filippo Privitera e l’assessore comunale di San Pietro Clarenza Andrea Cavarra (per i Comuni limitrofi), rappresentanti del Corpo Forestale e vari cittadini.

E la consegna di appositi cappellini ricordo offerti da due noti operatori commerciali locali. Una sana parentesi, rara quanto necessaria, di “aria buona”. Davvero «una splendida mattinata di sinergia collettiva», secondo il giudizio concorde di chi ha partecipato, contento di «trasmettere valori», tenendo anche a sottolineare quanto i ragazzi coinvolti si siano dimostrati «attenti, educati e sensibili»; non a caso il presidente del Lions promotore, visibilmente soddisfatto del suggestivo momento di rispetto e “umanizzazione” dei luoghi, li ha definiti «semi di speranza di un nostro futuro migliore» di cui c’è un forte bisogno.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
24/10/2018

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