Emergenza azzardo a Misterbianco, raddoppiano i soldi bruciati in slot Marco Corsaro: "seduti su una polveriera ma nessuno ha mosso un dito, ora votare subito il regolamento"

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Gioco d'azzardo81 milioni di euro, cioè 1621 euro a cittadino. È il nuovo dato sulla spesa in gioco d’azzardo a Misterbianco registrato per il 2017. Lo si apprende dal database L'Italia delle slot. «Possiamo apertamente parlare di emergenza azzardo in città», commenta il consigliere comunale del gruppo “Guardiamo Avanti" Marco Corsaro. Nel 2016 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli – i cui dati sono stati diffusi dal gruppo editoriale Gedi - aveva calcolato 873 euro pro capite: l’anno scorso, dunque, i soldi bruciati dai misterbianchesi in gioco sono quasi raddoppiati.

«Ma il dato ancora più inquietante è che nessuno abbia mosso un dito – aggiunge Corsaro – perché che a Misterbianco l’azzardo abbia dimensioni dilaganti lo si sapeva, oggi è solo arrivata una nuova preoccupante conferma». Nel dettaglio, sono bingo (18 milioni in totale), videolottery (31 milioni), lotterie istantanee e tradizionali (circa 12 milioni), new slot (13 milioni) ad assorbire il grosso delle giocate.

I consiglieri Corsaro, Lorenzo Ceglie e Rossella Zanghì di "Guardiamo Avanti" già a luglio avevano lanciato la proposta di un Regolamento anti slot machine che, tuttavia, l’amministrazione del sindaco Nino Di Guardo non ha ancora preso in esame. «In commissione consiliare – ricorda il capogruppo di minoranza Corsaro - se ne è parlato solo a dicembre. Nel frattempo è pure emersa una inchiesta della Procura di Catania sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo delle scommesse. Le indagini si sono concentrate soprattutto nei quartieri di Misterbianco e si è arrivati anche alla nomina di una commissione d’indagine sul Comune da parte del prefetto Claudio Sammartino. Insomma - sintetizza Corsaro - siamo seduti su una polveriera ma di segnali netti dalla politica verso la città non ne arrivano».

Il “Regolamento per la prevenzione e il contrasto di patologie e problematiche da gioco d’azzardo lecito” proposto da “Guardiamo Avanti” stabilisce, fra le altre cose, il divieto di collocare sale gioco e apparecchi a meno di 500 metri da scuole, impianti sportivi, luoghi di culto, e di stare lontani almeno 100 metri da banche, posta e compro oro. «Lanciamo un nuovo appello alle forze politiche di Misterbianco – conclude Marco Corsaro – affinché stavolta si acceleri davvero sull'approvazione del regolamento anti slot, serve uno scatto d’orgoglio. Il Comune di Misterbianco assumerebbe finalmente una posizione chiara, anche rispetto a sale e giochi clandestini. Già nella conferenza dei capigruppo del prossimo 7 gennaio chiederemo a gran voce di dare priorità assoluta al Regolamento anti slot». (Misterbianco, 4/1/2019)

Marco Corsaro
Gruppo consiliare "Guardiamo Avanti" Misterbianco

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