Discarica Valanghe d'Inverno, domattina assemblea pubblica

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Presidio Motta - MisterbiancoI Comitati «No Discarica» di Misterbianco e Motta S. Anastasia non fermano assolutamente la propria battaglia per la chiusura sollecita e definitiva della discarica di Valanghe d'Inverno, la delocalizzazione dei siti, e una strategia complessiva dei rifiuti in Sicilia, verso l'obiettivo «rifiuti zero».

Assieme all'Associazione L'Egalitè e a Zero Waste Sicilia, quindi allargando ora il fronte legalitario e ambientalista, i due Comitati hanno promosso per domani, alle 10, nella sala conferenze dello Stabilimento Monaco, in via Municipio 139 (angolo via Archimede), a Misterbianco, un'assemblea pubblica sul tema «La terra delle discariche. Responsabilità politiche e monopolio dei privati nella gestione delle discariche». «Un titolo forte - dice Josè Calabrò - per dire che occorre capire quale è la verità dei fatti, per condurre azioni in modo incisivo e competente».

Interverranno: il prof. Aurelio Angelini, docente di Sociologia dell'ambiente ed ecologia all'Università di Palermo e direttore in Sicilia della Fondazione Patrimonio Unesco; Davide Ialacqua, assessore all'Ambiente del Comune di Messina; Nicolò Marino, magistrato, già assessore regionale per Energia e Servizi di Pubblica utilità.

Sono stati invitati i sindaci di Misterbianco, Di Guardo, e di Motta S. Anastasia, Carrà. E tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
In vista della prossima conferenza dei servizi del 3 dicembre alla Regione, che dovrebbe pronunciarsi sul progetto di chiusura dell'impianto di «Valanghe d'Inverno» presentato dall'Oikos, i comitati - che hanno continuato, nel frattempo, ad attuare manifestazioni di dissenso davanti agli ingressi della discarica - ribadiscono tra l'altro la propria netta contrarietà all'ulteriore abbancamento di migliaia di tonnellate di rifiuti in una discarica da chiudere ed esprimono una netta sfiducia in merito ai tempi e modi della chiusura definitiva che era già stata disposta per decreto dalla Regione stessa nel luglio scorso.

E la scelta dei tre relatori dell'assemblea di domani è chiaramente significativa.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
28/11/2014

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