Differenziata, una raccolta che funziona

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Simeto AmbienteBuone notizie dai dati della raccolta differenziata. A maggio nei 17 Comuni, in cui il servizio è gestito dall'Ato Ct3 Simeto Ambiente, la quota media dei materiali finiti nella filiera della differenziata ha rappresentato il 44,97% del totale prodotto, in sensibile aumento rispetto al mese passato, quando la differenziata si è fermata al 43,81%. Un dato che è frutto di graduali miglioramenti registrati in quasi tutti i Comuni dell'Ato Ct3, dove la raccolta differenziata è ormai una prassi consolidata.

In testa si confermano Sant'Agata Li Battiati con il 63,10% e San Pietro Clarenza che ottiene un ottimo secondo piazzamento, nella speciale classifica dei Comuni più virtuosi, con il 60,93%. Sopra il 50% altri tre Comuni.

Si tratta di Belpasso (59,42%); Misterbianco (59,38%); e Nicolosi (con il 50,85%). Risultati positivi anche per Biancavilla (con il 49,53%); Gravina di Catania (con il 45,65%); Paternò (con il 44,60%); San Gregorio di Catania (con il 42,47%) e San Giovanni La Punta (42,08%).

Più in basso troviamo i Comuni di Camporotondo Etneo (38,58%); Pedara (38,44%); Tremestieri Etneo (37,47%); Motta Sant'Anastasia (35,34%); Ragalna (30,95%) e Santa Maria di Licodia (26,53%). Fanalino di coda, anche a maggio, si conferma la città di Adrano che fa registrare un misero 17,95% di raccolta differenziata.

«Riusciamo a mantenere ottimi livelli di differenziata - evidenzia il direttore tecnico di Simeto Ambiente, Carmelo Caruso - il nostro obiettivo resta il raggiungimento della soglia del 50% di raccolta differenziata come media tra i 17 Comuni, portando questo territorio ai primissimi posti nazionali per efficienza».

Soddisfazione espressa anche dal commissario liquidatore di Simeto Ambiente, Angelo Liggeri che evidenzia: «Continuiamo la nostra attività, nonostante i problemi del sistema rifiuti. La conferma dei dati positivi anche a maggio è il risultato dell'impegno del gruppo dell'Ato Ct3 e dei Comuni che hanno deciso di seguire il nostro progetto. Sono risultati che arrivano dopo anni di sacrifici e studio del territorio. Il nostro obiettivo - ha concluso Liggeri - resta continuare sulla strada della crescita della differenziata, riuscendo nel contempo a mantenere i livelli costanti nel tempo».

Salvo Spampinato
La Sicilia
26/02/2013

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