Di Guardo e democratici ultima lite, il Pd va solo

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Massimo La Piana E’ stato il manifesto comparso negli spazi pubblicitari a sciogliere ogni dubbio: Massimo La Piana è il candidato sindaco del Partito Democratico. In gioco c’è la “svolta vera”, questo lo slogan, contro un membro del suo stesso partito, l’ex “compagno” Nino Di Guardo, in quota Pd alla regione. La Piana ha il sostegno di Giuseppe Beretta, Luca Spataro, Enzo Bianco e Giovanni Burtone. “Vai, dritto come un treno” gli avrebbero consigliato. Ma perché? Occorre fare un passo indietro.

Francesca Aglieri Rinella
Giornale di Sicilia
14/03/2012

La Piana, ha guardato con attenzione all’unione di MpA e PdL. E anche all’avversario Di Guardo. Lo ha fatto per senso di responsabilità verso il paese, per non correre il rischio che la divisione della sinistra giocasse a favore della destra. Ma anche per la paura di rimanere schiacciato da un’eventuale corsa a tre con i due “Nino”: Condorelli e Di Guardo. Non è da escludere che La Piana abbia pensato di ritirarsi, per un appoggio esterno a Di Guardo. Ma è anche probabile che l’ex sindaco “per passione”, dopo avere rifiutato di sottoporsi alle primarie e rotto con il Pd, abbia detto di no a qualsiasi tipo di accordo.

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