In carrozza...

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Un viaggio metropolitano attraverso le infrastrutture ferroviarie in un’area tra le più popolate d’Italia e per questo motivo problematica dal punto di vista della mobilità.

Centinaia di milioni già erogati e molti di più quelli da erogare per l’area metropolitana catanese che riguardano principalmente i lavori di Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovia Circumetnea.

Piani di investimento che necessitano di un’attenta, partecipata e condivisa pianificazione su scala metropolitana, ma che nella realtà devono fare i conti con piani urbanistici obsoleti già su scala urbana in un quadro normativo nazionale e regionale da aggiornare.

I nodi dell’aeroporto e del porto, declassati dalla rete europea TEN-T (Trans-European Networks – Transport), da cui provengono i principali fondi europei.

Ipotesi di sviluppo dell’aeroporto di breve durata a fronte di opere che necessitano cospicui investimenti.

Intermodalità merci tra porto, interporto e centro agroalimentare dipendente solo dal trasporto su gomma.

Metropolitana come volano di sviluppo della città, tra aree dismesse (ex ospedale Vittorio Emanuele, stabilimenti ex F.lli Costanzo) e rigenerazione urbana. A Misterbianco il caso della fermata “Dromo” che non c’è.

Assenza di un ufficio unico della mobilità e di un piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), da cui dovrebbe dipendere per la prima volta nella legislazione italiana la pianificazione della mobilità non motorizzata per organizzare le politiche della mobilità di tutto il territorio su scala vasta.

La cosiddetta “cura del ferro” tra criticità e opportunità è il tema centrale dell’analisi del dossier allegato a firma di Gullotta Giuseppe.

Una città resiliente deve saper valutare, pianificare e prendere le misure per poter reagire strategicamente a tutte le sfide legate al clima e ai mutamenti demografici: un’occasione forse irripetibile che potrebbe ridisegnare l’intero territorio metropolitano.

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I nodi della “cura del ferro” nell’area metropolitana di Catania
tra criticità e opportunità

M.COM

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