Arriva il giorno della Tari

Versione stampabileVersione stampabile

Consiglio ComunaleSarà mercoledì il giorno della Tari a Misterbianco. Dopo il rinvio avvenuto in occasione dell’ultimo Consiglio comunale, per la discussa imposta sui rifiuti è subito arrivata una nuova convocazione del consesso cittadino per la sera del 28 prossimo, in tempo per evitare la scadenza di fine mese. Comprensibile l’attesa di cittadini e imprese, che si aspettano quella riduzione della tariffa variamente sollecitata da tempo, e ventilata negli ultimi giorni, dopo essere stata oggetto di forti critiche dell’agguerrita opposizione nella precedente legislatura, a fronte di una percentuale della raccolta differenziata che ha più volte superato il 60% e poi attestatasi ufficialmente a fine 2017 intorno al 58%.

Si definisce la deliberazione già predisposta dai competenti uffici comunali. La riduzione attesa dovrebbe andare dal 7 al 12 per cento per le utenze domestiche (secondo i parametri della parte fissa e variabile) e intorno al 9 per cento per le imprese. «Questo è possibile in base alla riduzione dei costi del servizio a seguito del regolare affidamento settennale, nonostante rimangano ancora alti i costi del conferimento nelle piattaforme. Costi che solo un ulteriore incremento della differenziazione dei rifiuti potrebbe contenere» ci dice il dott. Mario Coco, responsabile dell’Ufficio Tributi; per non parlare dei vantaggi del possibile riciclo e riuso.

La sospirata riduzione della Tari per il 2018 arriverebbe finalmente come giusto “premio” agli sforzi compiuti in questi anni dall’amministrazione e dai contribuenti nel differenziare civilmente i rifiuti con quel “porta a porta” che è ancora agli inizi in tantissime città siciliane a partire dai capoluoghi metropolitani. E al di là delle naturali contrapposizioni politiche, è lecito sperare che mercoledì prossimo la riduzione vada in porto, sancendo ufficialmente (e con soddisfazione possibilmente generale) i progressi compiuti sul fronte dei rifiuti dalla comunità di Misterbianco, primo comune siciliano oltre i 50 mila abitanti, quasi in linea con le medie nazionali ed europee prescritte. Nella speranza, anche, che si avvii finalmente a livello regionale un momento concretamente “premiante” per i comuni “virtuosi”, e che la sofferta ma improcrastinabile fase “liquidatoria” delle fallimentari gestioni degli Aro, Ato e Srr non porti ulteriori aggravi finanziari, mortificanti e penalizzanti, per chi lavora sul fronte della civiltà e non ha certamente responsabilità dei disastri dell’attuale sistema complessivo isolano.

Per il resto, migliorare la pulizia si deve ed è possibile, con l’indispensabile concorso di tutti, anche con la videosorveglianza e la manutenzione da assicurare su strade e piazze cittadine.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
24/03/2018

tags: