Amministrative a Misterbianco

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Elezioni Comunali 2017 - MisterbiancoIo penso che la nostra città stia perdendo di nuovo l'occasione di un ricambio politico amministrativo. Un ricambio non di parti politiche, ma di modello. Più la politica si allontana da nuovi modelli partecipativi, più aumenta la difficoltà di trovare gli uomini giusti per interpretare la fase di obbligata trasformazione che dovremmo affrontare.

Il rischio è grande perché i cittadini dovrebbero riporre nelle mani dei soliti acchiappavoti o di chi sa soltanto cavalcare il malcontento, la speranza di un cambiamento che necessariamente dovrà avvenire.

Penso sia chiaro in questo mio ragionamento che il cambiamento non puo' essere interpretato dai vecchi attori, di destra o di sinistra, della politica Misterbianchese. E quando dico vecchi non mi riferisco all'anagrafica delle loro persone fisiche, ma al loro modo di intendere la politica come immutabile e perenne scambio di favori e di do ut des. Al loro credere che la persona, o meglio il personaggio, sia l'unica garanzia possibile e l'unica alternativa all'immutabilità del sistema.

Il grande salto invece e' proprio quello di far parlare le idee, i progetti, i programmi e agire come squadra.

In verità a Misterbianco c'e' una squadra alternativa al personalismo, quella che si raccoglie sotto il simbolo dell' M5S, ma e' inutile parlarne perché non ha progetti, solo idee non ordinate o meglio parole d'ordine, che non fanno governo.

Ovviamente, anche se "pulito" dal voto di scambio e di cortesia, e' altrettanto obsoleto chi si propone ancora come rappresentante di una fase storica tramontata in cui il Sindaco onesto e laborioso, ma padre e padrone di greggi indistinte, rappresentava l'unica alternativa alla confusione di ruoli e compiti lasciataci in eredità dallo sconquasso di "Mani Pulite".

La difficoltà di trovare gli uomini per il ricambio non nasce dalla mancanza di materia prima ma da alcune cose che elenco:

1) La vecchia politica, che subisce colpi mortali nel Paese, nella realtà locale trova ancora terreno fertile per i suoi scambi. I padrinotti territoriali , familiari e caf-isti trovano piu' utile e redditizio elettoralisticamente dire al singolo elettore <<stai tranquillo, ci penso io...>>, che garantire al cittadino un programma, una linea guida, un impegno collettivo proprio e della squadra.

2) Il fallimento elettorale del pur coraggioso e inedito tentativo del PD nel 2012, della cosiddetta rivoluzione arancione, che però non risolse il conflitto interno, che non fu un conflitto di uomini ma di idee.

3) La mancanza di partiti quali supporti collettivi di garanzia e di aiuto.

4) L'impossibilità di aggregare in una coalizione più ampia la fetta di consenso di cui, suo malgrado, gode oggi il Movimento 5 Stelle, a causa dell'esclusivismo che lo caratterizza.

5) La frattura scomposta fra il centro e i quartieri periferici, quale causa di perdita di forza e significato di ogni idea e progetto di cambiamento.

Eppure, io penso, che serva più coraggio. Uomini e donne come Antonio Biuso, Anna Bonforte, Massimo La Piana, Giuseppe D'Angelo, Maria Caruso, Grazia Chisari, Igor Nastasi, Massimo Costanza, Federico Lupo, Vito Fichera, Katia Nicotra, Carmen Avellino, Natale Fala’ e tanti altri...... giovani al punto giusto, ragazzi e no, di grande idealità e di capacità innovativa, non possono lasciare che Misterbianco vada verso la decadenza. Domani, alla prossima, può essere già tardi.

Santo Mancuso Giuffrida

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Commenti

Sono tanti giovani di grande

Sono tanti giovani di grande idealità e capacità che possono amministrare questo Paese ed evitare che Misterbianco vada verso la decadenza, come ormai assistiamo inermi da alcuni anni. I nomi che tu hai fatto sono sono senza dubbio meritevoli di considerazione, ma bisogna realmente liberare questo comune da tutto ciò che riguarda il passato, da tutto ciò che è vecchio, antico, obsoleto. Il cambiamento deve essere reale, radicale, e non solo frutto di strategiche alleanze, di liste civiche che si sovrappongono e che poi alla fine conducono sempre alle stesse persone. Le alternative ci sono, basta crederci....e in questo viaggio elettorale, il M5S di Misterbianco con i suoi attivisti, si candida con il suo programma leale e trasparente, come vero esempio da seguire e per cui votare, malgrado come dici tu l'esclusivismo che lo caratterizza.

Pasqualino Longo

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