«Non possiamo gestire tutte le emergenze»

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Nino Di GuardoNiente di eclatante, dall'incontro palermitano di ieri pomeriggio del sindaco di Misterbianco, Nino Di Guardo, con il presidente della Regione, Crocetta. Ma il colloquio è servito a guardarsi finalmente negli occhi e dirsi con franchezza certe cose senza doversele mandare per lettera o tramite comunicati.

Di Guardo era stato appositamente convocato da Crocetta, il quale - all'indomani del commissariamento della gestione degli impianti dell'Oikos - aveva fatto sapere di volere sentire i sindaci interessati sulla spinosa questione della continua emergenza dei rifiuti e delle discariche in Sicilia e confrontarsi sulle strategie da seguire. E la risposta del primo cittadino misterbianchese era stata pronta.

«La strategia, in sostanza, qui non può essere che una sola, cioè la chiusura della discarica di Valanghe d'inverno».
L'incontro alla Regione è stato cordiale, ma non certo risolutivo. «Ho trovato il presidente Crocetta seriamente preoccupato, e lo capisco - ha affermato il sindaco - Le continue chiusure delle discariche esistenti, le indagini della magistratura, le proteste delle comunità locali, non aiutano ad affrontare serenamente un problema purtroppo irrisolto da lunghi anni in Sicilia, ma che ora va tempestivamente avviato a soluzione».

«Crocetta mi ha comunicato - continua Di Guardo - che stamane sarà a Roma, al ministero dell'Ambiente, per ottenere il commissariamento sui rifiuti in Sicilia e poter avere la possibilità di adottare le misure necessarie e urgenti del caso. Ma io gli ho confermato che comunque è inaccettabile che tutte le emergenze rifiuti in Sicilia debbano risolversi con la discarica di Valanghe d'inverno, che è illegale e deve essere chiusa, come ribadito in due conferenze dei servizi e dal progetto presentato dalla stessa azienda. Entro marzo-aprile, completati gli abbancamenti tecnicamente previsti, la discarica va coperta bonificata e definitivamente chiusa. Altrimenti la nostra protesta monterà alle stelle».

Ribadite dunque in pieno, di persona, da sindaco a presidente le argomentazioni già espresse. E Di Guardo ha pure invitato a Misterbianco Crocetta, che gli ha risposto: «Se prima non ho il Piano rifiuti, non vengo lì a vendere fumo».

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
23/12/2014

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