Per un PUGNO di Euro...

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Misterbianco Società CivileLa crisi economica ormai ci attanaglia, le incertezze sul futuro pesano come un macigno sulle nostre teste, le preoccupazioni circa le casse vuote del nostro comune non ci consolano, la puzza, l'IRPEF e l'IMU a braccetto in un valzer mortale che ci lascia sgomenti. Ed in tutto ciò, chi ci difende? Chi ci rappresenta? Chi ci ascolta? chi ci da speranze? chi?

Abbiamo riposto le nostre aspettative sulle spalle e la faccia di un uomo che abbiamo votato consapevoli delle sue capacità e delle altrettante difficoltà che lo avrebbero aspettato all’indomani del suo giuramento, un uomo che con la sua forza e la sua determinazione ha accettato di farsi carico di tutte le responsabilità del caso, un uomo che da buon padre di famiglia ci ha chiesto di tirare la cinghia per arrivare a fine mese, un uomo che tutto vuole fuorché vedere i propri figli soffrire.

Lo abbiamo scelto, lo abbiamo votato, lo abbiamo incitato ed applaudito, lo abbiamo sostenuto e giustificato, lo abbiamo ritenuto all’altezza e ancora oggi continuiamo ad affermare che solo lui potesse essere il vero ed unico cambiamento.

Stiamo imparando a conoscere la sua giunta che diligente e attenta lavora per noi e che consapevole del momento di difficoltà decide di ridurre le proprie indennità del 25 %.

Ci sembrava di sognare e di vedere un vero cambiamento, un monito, un esempio per l’Italia intera abituata ormai ad una politica fatta di scandali e interessi personali, di truffe e rimborsi esagerati, di promesse disattese e illusioni costanti e continue.

La campagna elettorale appena trascorsa è stata ribalta di buoni propositi, per le strade si parlava spesso di come ognuno di noi avrebbe contribuito, qualora eletto, a risollevare il paese dalla crisi nella quale in maniera disinteressata ci avevano fatto sprofondare i vecchi amministratori, venditori di fumo, senza pietà e amor di patria, che avevano pensato solo ai loro sporchi ma lussuosi interessi.

Io sarò diverso”... “ Io sono diverso”... “Fare il consigliere è una responsabilità, non lo si fa per i soldi”... “la Politica è sporca, io no”... “io tengo a Misterbianco"... "io sono Misterbianchese”... Quante volte avete sentito queste ed altre affermazioni che ci facevano ben sperare? Tante, troppe, davvero troppe volte.

Ed oggi, dove sono finiti questi famosi buoni propositi? Il paese chiama, urla e si dispera.

Il primo cittadino fa un passo, la giunta lo segue, ma tra questi e coloro i quali dovrebbero sostenere ogni iniziativa purché sia di giovamento per quella Misterbianco Tanto Amata c’è un abisso. Si fa finta di non sentire si fa finta di non vedere, si fa finta di non sapere.

E intanto quella Misterbianco da risollevare con tutti i suoi concittadini, PAGA!!!

Paga profumatamente i suoi “diligenti consiglieri” comunali che instancabili raggiungono il massimo delle presenze, forse per arrivare al massimo dei compensi. Paga le indispensabili, molteplici, commissioni (di cui vorremmo conto e ragione, n.d.r.).

Paga ulteriori rimborsi a quei poveri consiglieri comunali che pur di non assentarsi a consigli e commissioni lasciano il loro lavoro e corrono a “soccorrere” la Misterbianco malata.

Paga per vedere risse, insulti e scontri...

Paga, paga e paga...

Diciamo però che può bastare, noi del Movimento Misterbianco Società Civile (ma non solo noi), vogliamo dire basta! Vogliamo risposte, coerenza e concretezza soprattutto da quelle persone (i consiglieri) che con tanti voti e tante speranze sono state elette per rappresentarci e non per scazzottarsi, sono stati eletti per risollevare e non per affondare, sono stati eletti per dare e non solo per ricevere!

Sappiamo già che molti solo per mero opportunismo economico si nasconderanno dietro il solito linguaggio politichese "populismo, demagogia, qualunquismo, ecc ecc".

La popolazione esige risposte concrete, dirette ed immediate. Il Comune è un bene comune e non un banco di mutuo soccorso.

Questo è un grido accorato che il Movimento Misterbianco Società Civile fa non ai Consiglieri tutti (maggioranza e opposizione), tanto crediamo che Non ci sia Più sordo di chi non vuol sentire, ma alla gente, che possa rendersi conto di chi ha votato per non ricadere più nello stesso errore!

"Errare è umano, perseverare è diabolico"

Perché di errore si tratta. La maggioranza che ha sostenuto il nostro sindaco non può esimersi dal non seguirne l’esempio. Date un segnale non aspettate miracoli! Riducete i vostri indennizzi e riversateli nelle casse comunali, questo vi chiede la gente, questo vi chiede la vostra Misterbianco oltre che il vostro buon senso, se ne avete!

Il Comitato Direttivo

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Commenti

SE io fossi uno dei

SE io fossi uno dei consiglieri comunali,,,, anche il più egoista e opportunista... di fronte a tanta crisi diffusa, di fronte a tanti sacrifici richiesti alle famiglie, di fronte a tanti scandali ed a tanto discredito, di fronte a tanta crescente indignazione ed a tante giustissime attese della gente, non aspetterei un solo giorno di più a superare ogni interesse personale o familiare ed a cercare di riacquistare stima, dignità, credibilità, affidabilità, restituendo alla cittadinanza, con il mio esempio e la mia testimonianza concreti, fiducia e speranza, nella politica e nelle Istituzioni e nel futuro... Non avrei neanche la faccia di girare in giro per strada, comportandomi da furbo, privilegiato, accattone o perfino truffaldino.... E' proprio impossibile rinsavire, in certi ruoli e incarichi pubblici?

Roberto Fatuzzo

P:S: Ci dovrebbe essere

P:S: Ci dovrebbe essere bisogno di petizioni pubbliche per indurre i consiglieri a comportamenti onesti, affidabili e virtuosi?

Roberto Fatuzzo

la petizione è una indulgenza

la petizione è una indulgenza che paghiamo per scontare il peccato originale, il nostro "sistema" di voto. per amicizia, per parentela, per tornaconto personale, per compromesso, per 50 euro, per 5kili di pasta, pi me cucinu, pi me niputi, per paura di perdere la pensione, per i più forti... ecc ecc...

Pietro Santagati

Messaggio ai candidati locali

Messaggio ai candidati locali per le Elezioni regionali:
Chi si assume per iscritto fin d'ora  l'impegno con gli elettori e la cittadinanza, in caso di propria elezione, a presentare subito (anche se occorra eventualmente in forma trasversale, assieme ad altri parlamentari sulla stessa lunghezza  d'onda di onestà, buon senso e responsabilità) proposte di legge all'ARS sulla decurtazione di almeno il 25 per cento degli emolumenti fissi, del 50 per cento sulle indennità, sul divieto di cumulo di incarichi e di indennità, sull' abolizione dei contributi o fondi  vari ai gruppi parlamentari, delle partecipazioni a Commissioni, dei privilegi pensionistici e buonuscite, delle missioni all'estero, della burocrazia regionale, delle scorte ed auto blu, ed a rendicontare pubblicamente e periodicamente i propri redditi ed emolumenti e rimborsi? Qui l'antipolitica ed il qualunquismo ovviamente non c'entrano proprio niente; sono le attese e l'indignazione dei cittadini a richiedere questi ed altri comportamenti virtuosi, concreti e tempestivi. Grazie!

Roberto Fatuzzo

Marco Nipitella, candidato

Marco Nipitella, candidato del MoVimento 5 stelle ha gia' firmato per l'autoriduzione non del 50 ma dell'80% dell'indennita'.La firma si puo' trovare online sul blog di Beppe Grillo.Per non parlare di auto blu e privilegi vari

Salvatore Di Martino

la legge è auspicabile,

la legge è auspicabile, tuttavia bisogna registrare che il Movimento 5 Stelle ha già dimostrato che la legge non è necessaria. si può già rinunciare a tutte quelle belle cose, basta volerlo...

Pietro Santagati

sarebbe bello sentirlo e

sarebbe bello sentirlo e vederlo assicurato, promesso e garantito espressamente dai candidati prima delle elezioni, e verificarlo poi.... e se fossero pochissimi a rinunciare poi ai privilegi, abusi e sprechi, senza una legge che lo imponesse a tutti?

Roberto Fatuzzo

Accolgo molto volentiere l

Accolgo molto volentieri l'appello e la proposta facendola mia. Oggi il taglio ai costi della politica è l'argomento più alla ribalta, il più sentito dai cittadini, l'astensionismo nasce proprio dalla voglia di porre in maggiore evidenza la questione, ma bisogna capire che nonostante il buon intento, il non voto diventerebbe uno strumento a vantaggio dei soliti potenti. A tutto questo la politica e i buoni candidati devono rimediare con azioni concrete e senza demagogia. In qualità di candidato sono disponibile a sottoscrivere un documento, dove ci si impegna a ridurre drasticamente i costi ed i privilegi dei deputati regionali. Tengo a precisare che già qualche anno fa in qualità di consigliere comunale fui cofirmatario di un emendamento che proponeva il taglio del 30% delle indennità dei consiglieri e della giunta, emendamento che fu bocciato. IO CI SONO, ADESSO!

Igor Nastasi
candidato all'ARS per il Partito Democratico

Riguardo la vostra domanda

Riguardo la vostra domanda annuncio che il Movimento 5 Stelle ha come primo punto, nel suo programma regionale, la riduzione dei costi della politica. Noi candidati abbiamo già sottoscritto un documento dove rifiutiamo tutti i rimborsi previsti per la segreteria, viaggi, spese telefoniche etc etc, inoltre prenderemo 2500 euro al mese il resto verrà messo a disposizione di progetti d'interesse regionale. Ricordo che oggi un consigliere regionale guadagna minimo 15.000 euro al mese quindi il nostro taglio è del 80%. Questo già avviene dal 2010 per tutti i candidati eletti nelle file della lista Movimento 5 Stelle quindi non è una promessa da marinaio ma da galantuomo. Inoltre proponiamo l'abolizione del vitalizio. Venderemo le 3000 auto blu in possesso attualmente dalla regione siciliana. Vogliamo azzerare le consulenze esterne, abbiamo 25.000 dipendenti regionali non c'è bisogno di personale esterno. Il Movimento 5 Stelle sin dalla sua nascita pone al centro dell'attenzione l'alto costo della casta politica oggi rappresentata dal PD PDL UDC (casualmente sostenitori di Monti). Oggi sono tutti per i tagli ai costi della politica quando fino a ieri hanno raschiato il barile dal consigliere di quartiere a parlamentare. Uno studio ha quantificato in 25 miliardi di euro il costo della politica. Un taglio dell' 80% porterebbe un risparmio di 20 miliardi di euro. Bisogna ridurre le pensioni d'oro fino ad un massimo di 4000 euro. Oggi ci sono pensioni da 30000 mila euro al mese. La maggior parte di queste pensioni sono riservate ai politici, ai funzionari di stato. Quando togli i soldi alla politica questa diventa passione!!!

Marco Nipitella
candidato all'ARS per il Movimento 5 Stelle

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