Sanremo, televoto e TAV

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Popolo"L'unica strada percorribile per stare meglio, ciascuno e tutti insieme, è smetterla di continuare a credere di essere un popolo di brave persone governato male e quindi a litigare su chi deve andare al governo, se ci salveranno questo o quello, i verdi, i gialli o i rossi... Noi non siamo un popolo di brave persone governato male. Noi siamo un popolo di mentecatti, di malavitosi e di cialtroni... Tutti vorrebbero un mondo migliore cambiato dagli altri..."

Questa frase è stata pronunciata dal magistrato Felice Lima durante la presentazione libro di Saverio Lodato e Nino Di Matteo "Il Patto Sporco", presso il rettorato dell'Università di Catania, e pubblicata su FB da Giuseppe Giustolisi (giornalista de Il Fatto Quotidiano).

È evidente che bisogna contestualizzarla e che si tratta di una frase pronunciata da un magistrato che si è occupato di mafia e oggi si occupa di giustizia civile (quindi ha uno spaccato di società poco invidiabile), perciò ne comprendo l'asprezza e penso che bisogna rifletterci e discuterne profondamente. Poi potremo tornare a parlare di Sanremo, di televoto (tu quoque, Di Maio...) e di TAV.

Pietro Santagati

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