Rinasce l'ex stabilimento Monaco

Versione stampabileVersione stampabile

Stabilimento Monacoda lasicilia.it
Il 2009 segna la rinascita dell'ex stabilimento Monaco di Misterbianco e l'amministrazione comunale, per essere pronta all'apertura,
ha recentemente impegnato la somma di 500 mila euro per completare l'arredamento e rendere accogliente i vasti locali realizzati
al proprio interno. L'ex stabilimento è stata una scommessa dell'amministrazione guidata dal sindaco Ninella Caruso, che dall'indomani del
suo insediamento si è adoperata per acquisirlo al patrimonio pubblico, ottenere i finanziamenti e realizzarne la riqualificazione per
riconsegnarlo alla comunità.

I lavori sono quasi completati e nei primi mesi del 2009 saranno inaugurati, ecco perchè si è pensato di renderli fruibili per ospitare al suo
interno l'archivio storico del comune, le sale per la mostra permanente del carnevale, laboratori e manifestazioni culturali.
Un finanziamento consistente, dal momento che l'arredo deve essere rispondente all'architettura dei luoghi, tutelati dal vincolo della Sovrintedenza,
che ne ha autorizzato gli interventi manutentivi e di riqualificazione.
"Per rendere l'immobile subito utilizzabile - ha detto il sindaco Caruso - abbiamo contratto un mutuo con la cassa depositi e prestiti che ci permetterà
di avere tutto l'arredamento in stile. I locali ricavati all'interno sono ampi, ma potremmo utilizzare anche le aree all'aperto, che si prestano a ospitare
manifestazioni di vario genere e permettono di godere per intero della maestosa ciminiera, da sempre il simbolo del manufatto industriale"
.
I lavori, che saranno consegnati nel 2009, riguardano solamente il primo stralcio dell'intero progetto, in quanto manca l'altra ala del fabbricato che
occupa un intero isolato, oggetto di un secondo intervento di ristrutturazione e riqualificazione da parte dell'amministrazione comunale, impegnata a
ricercare i finanziamenti pubblici per completare l'intera opera. Nel secondo stralcio, collegato al primo tramite un cortile interno, è previsto anche un
auditorium e un teatro.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

tags: