Ricchezza si, senza umiliare chi ti sta vicino!

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Wikileaks Sono tutti per uno e uno per tutti. I Signori deputati? Destra, Centro, Sinistra. Ecco di seguito tutti i privilegi: per la prima volta tolto il segreto su quanto costa ai cittadini l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. A rendere pubblici questi dati sono stati i Radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata : WikiLeaks. Io ve li voglio proporre perchè sia chiaro che non sono di parte e quello che scrivo non è dettato da risentimenti o interessi, bensì da ragionamenti scevri da nuvole idealistiche. Tengo a dire che non mi scandalizza che accadono queste cose perchè chi ha memoria si ricorderà che ebbi a scrivere di questo argomento circa cinque anni fa sul giornale edito dal comune di Misterbianco anche se quella volta mi riferivo in particolare ai consiglieri comunali e provinciali e ai loro miseri privilegi.

Enzo Messina

Scrivere tutto questo non mi impedisce di militare in una formazione politica poiché sono convinto (forse a torto) che le cose si possono cambiare dall'interno di una comunità dando degli esempi sul comportamento, e non stando fuori e criticare a vuoto. Come dicevo prima, si tratta di costi che non vengono erogati dal S.S.N., bensì da assistenza privata finanziata da Montecitorio. La Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli, ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà di CASINI quando era presidente della camera) i conviventi more uxorio. Nel 2010 tutte queste persone hanno speso in totale 10 milioni e 117mila euro. TRE milioni e 92 mila euro per spese odontoiatriche; oltre 3 milioni per ricoveri e interventi in cliniche private (a pagamento e non in quelle convenzionate); quasi 1 milione per fisioterapia; 400 mila euro per occhiali; 273 mila per psicoterapia; vene varicose 28 mila 138 euro; visite omeopatiche , chirurgia plastica, shiatsuterapia, ecc....

Tutti questi dati sono venuti fuori con grande difficoltà a detta della deputata Rita Bernardini. A questo punto viene da chiedersi se è mai possibile che mentre per noi comuni mortali c'è il taglio sulla sanità , per la casta c'è lo spreco di 10 milioni di euro.

E non finisce qui: sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiegava come recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135 euro al mese. Questa mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

A noi i sacrifici e loro hanno votato a UNANIMITA' 1.135 euro al mese.

Stipendio totale circa euro 19.150 al mese di cui:

  • stipendio base circa 9.980 al mese,
  • portaborse 4.030 al mese (il più delle volte un familiare),
  • 2.900 euro al mese rimborso spese affitto,
  • indennità di carica da un minimo di 335 euro ad un massimo di 6.455 euro,
  • telefono cellulare gratis,
  • tessera del cinema gratis,
  • tessera del teatro gratis,
  • tessera autobus e metropolitana gratis,
  • francobolli gratis,
  • viaggi aerei nazionali gratis,
  • autostrade gratis,
  • piscine e palestre gratis,
  • F.S. Gratis,
  • Aereo di stato gratis,
  • cliniche gratis,
  • assicurazioni infortuni gratis,
  • assicurazione morte gratis,
  • auto blu con autista gratis.

Prendono uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre i comuni mortali hanno diritto alla pensione dopo 35 o 40 aa. Circa 103.000 euro li incassano con il rimborso spese elettorali. Per farla breve ... la sola camera dei deputati costa al cittadino Italiano 2.215 euro al minuto. E il senato?
www.radicali.it/parlamento-wikileaks

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