Proposta abolizione canone pista di atletica

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Consiglio ComunaleI consiglieri di minoranza e maggioranza rispettivamente Corsaro Marco, Salvatore Foti, Giovanni Giaccone e Marcello Russo in relazione all'articolo apparso sul quotidiano La Sicilia del 27.09.2013 a pag. 34, riteniamo doveroso rappresentare sia alla giornalista firmataria dell'articolo dott.ssa Serena Calandra, che ai lettori, che la proposta dell'abolizione della somma di euro 30 per usufruire della pista di atletica, è stata proposta anche dai sottoscritti e dal consigliere Caruso Serafino nel corso del consiglio comunale tenutosi nel corrente mese, alla presenza del sig. Sindaco e NON SOLO dal consigliere Marchese Matteo, come erroneamente riportato, ed additato come "promotore".

Non comprendiamo questo comportamento del collega Marchese il quale sembra voler avere la necessità di prendersi dei meriti NON SOLO SUOI, e ciò appare scorretto nei confronti di tutti i consiglieri che rappresentano il civico consesso, tra l’altro il problema delle tariffe sportive è stato trattato anche dalla 4^ commissione consiliare presieduta dal Consigliere Vito Santapaola (ove Marchese ne è commissario) che ha più volte manifestato insieme a tutti i componenti Consiglieri Zanghì Rosa, Marchese Domenico, Scaletta Salvatore, Arena Antonio, la non condivisione dell’applicazione di tale tariffa. Detto ciò si riporta quanto riferito in sede di interrogazioni consiliare (ill.ma Dott.ssa Calandra, la invitiamo a prestare maggiore attenzione a ciò che viene detto dai consiglieri, nel corso della seduta consiliare, altrimenti si corre il rischio di fare disinformazione e non informazione, ad esempio (altra disinformazione) le tariffe degli impianti sportivi non sono stati deliberati dal consiglio comunale ma bensì dalla giunta comunale) dove è stato riferito che pagare potrebbe essere giusto nell'ottica di un ritorno di servizi, cosa che non era assolutamente garantito a parere degli scriventi, visto che non c'era neppure copertura assicurativa, e non era assicurato l'utilizzo delle docce e degli spogliatoi, e inoltre in considerazione al fatto che a Misterbianco non sono presenti parchi o altri luoghi idonei dove poter effettuare della corsa amatoriale, se non all'infuori delle pubbliche vie (con l'annesso pericolo e incolumità dei cittadini, che si cimentano in tale attività sportiva), e considerato che Misterbianco ha problemi più grandi rispetto a questo appena citato, abbiamo chiesto al Sig Sindaco Dott .Di Guardo, ovviamente ognuno con il proprio intervento e con la propria dialettica politica, di valutare le nostre richieste e di fare un passo indietro.

Cosa che il Sindaco unitamente all’Assessore allo sport Santapaola Carmelo, hanno fatto, dato un tangibile segno di attenzione, ai consiglieri e alla Cittadinanza, abolendo la quota de quo. Non interessa chi per primo prende la parola in consiglio, non vi è una corsa alla prenotazione alle interrogazioni, per poi farsi intervistare dalla stampa, che vorremmo più attenta anche ad altri problemi che questo consiglio andrà ad affrontare a breve. A noi tutti interessa che i problemi abbiano una risposta, e che questa sia positiva per l’intera collettività. Qualcuno nella propria pagina facebook, ha scritto “Vittoria”, nel caso specifico riteniamo di aver vinto tutti, ha vinto il Sindaco, l’Assessore allo sport, i CITTADINI e i Consiglieri ed anche lo Sport.

I consiglieri Comunali
Marco Corsaro
Salvatore Foti
Giovani Giaccone
Marcello Russo

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Commenti

Adesso si fa a gara per chi

Adesso si fa a gara per chi ha detto per primo o per secondo di non far pagare l'ingresso al campo sportivo... tutto questo mi sembra alquanto, un po', puerile. Io non sono d'accordo a non far pagare nulla. Sarebbe stato più educativo far pagare chi se lo poteva permettere perchè in momenti come questo anche piccole somme possono contribuire a far funzionare meglio asili, bus, e anche il campo sportivo. Pochi euro l'anno non fanno male a nessuno e servirebbero però a far funzionare bene le docce e a tenere in ordine il campo e la pista.

Enzo Messina

Enzo Messina sono d'accordo

Enzo Messina sono d'accordo con te! Sarebbe stato giusto ed educativo far pagare l'ingresso al campo sportivo a chi se lo poteva permettere, magari esibendo educatamente la denuncia dei redditi al custode. Certo con 1000 euro max che si potevano racimolare da parte di eventuali contribuenti si potevano realizzare tante cose, asili nido, si potevano comprare bus, pagare l'acqua calda delle docce tutto l'anno, pulire la pista, tagliare l'erba, rifare gli spogliatoi. Effettivamente non ci avevo pensato! Dopotutto a Misterbianco esistono tanti parchi attrezzati dove il cittadino che paga le tasse può benissimo praticare tanto sport gratuitamente. Anche i percorsi naturalistici da e per la Madonna degli Ammalati e zona Serra in quest'ultimo periodo sono stati  resi ospitali da  tanto verde e arrichiti da una nuova specie di cani randagi che lungo il percorso vigilano sulla sicurezza degli atleti.
Ah vero a te tutto questo ti interessa, non pratichi atletica leggera, quindi giustamente non sei d'accordo,
Però come cittadino potevi dare ugualmente l' esempio contribuendo a versare le 30 euro previste come segno di civiltà e di educazione.

Pasqualino Longo

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