POSTE, IL DIFENSORE CIVICO CHIEDE UN NUOVO UFFICIO

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Il difensore civico di
Misterbianco, avvocato Salvatore Saglimbene, ha inviato una lettera al
prefetto di Catania, alla direzione catanese delle Poste italiane, al
sindaco di Misterbianco Ninella Caruso, ai comandanti della tenenza dei
carabinieri e del corpo di polizia municipale, per denunciare lo stato
dell'ufficio postale di Misterbianco centro e per chiederne
l'istituzione di un altro.
Questo il contenuto
della lettera:
«L'ufficio postale di Misterbianco centro è una vergogna e un'offesa
alla dignità dei cittadini. L'ufficio, infatti, oggi serve una
popolazione di 48mila abitanti e le utenze della zona commerciale che è
la più grande del Meridione. Il personale però è insufficiente a
svolgere la mole di lavoro necessario a evadere le richieste degli
utenti; i locali, poi, non sono per nulla idonei ad accogliere
dignitosamente i cittadini che spesso attendono il proprio turno
asserragliati in spazi sempre più angusti - da qualche giorno, infatti,
la sala d'attesa è stata ristretta per l'installazione di un altro box
- dove anche l'aria circola male; capita, inoltre, che per poter
ritirare le raccomandate non consegnate dai portalettere, i cittadini
sono costretti a subire ore di fila per poi, a volte, andarsene a mani
vuote.
Nei locali, inoltre, non esistono servizi igienici per il pubblico; è
ancora, fresco il ricordo di un pensionato che ha perso la vita
investito da un treno, perché per poter soddisfare i propri urgenti
bisogni fisiologici era stato costretto a oltrepassare il vicino
passaggio a livello della Fce. Anche le altre misure per la sicurezza
sono inesistenti, perché delle due porte automatiche spesso ne funziona
solo una.

Per non parlare, poi, del notevole aumento del traffico veicolare
attorno all'isolato che spesso risulta caotico e del tutto
incontrollabile. Tutto questo, infine, potrebbe portare
all'esasperazione i cittadini e di conseguenza provocare turbativa
dell'ordine pubblico.

Per scongiurare tale rischio, per il buon nome e per la dignità della
comunità misterbianchese, chiedo con forza un controllo sull'operato
dei portalettere e l'istituzione necessaria e urgente di un altro
ufficio postale che sia dimensionato ai servizi che vengono richiesti».

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