Misterbianco, Ss 121, "far partire subito gli interventi programmati"

Versione stampabileVersione stampabile

Autovelox“Ben venga l’autovelox sul tratto di Ss 121 di competenza del Comune di Misterbianco, come misura di prevenzione e sicurezza degli automobilisti, dopo i gravi incidenti avvenuti. Ma auspichiamo dalla Commissione straordinaria lo stesso impegno sia per far partire i programmati interventi di manutenzione del manto stradale sia per ripristinare l’illuminazione degli svincoli di accesso al centro urbano e sia per risolvere l’incongruenza del doppio limite di velocità”.

Interviene così Franco Anello, presidente provinciale dell’Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, sulla vicenda degli autovelox fissi installati sul tratto di Ss 121 di pertinenza del Comune di Misterbianco e attivi da una settimana.

“Misterbianco è il primo comune attraversato dall’arteria stradale a dotarsi degli impianti – sottolinea Anello – e a rispondere così positivamente ai solleciti della Prefettura, dopo le decisioni assunte nei ripetuti vertici dei mesi precedenti la pandemia. La presenza degli impianti, anche se in affitto, dovrebbe consigliare gli automobilisti a non correre e a osservare maggiore prudenza in quel tratto di strada, tanto il giorno quanto la notte”.

“Ma se lo scopo è di prevenire gli incidenti – obietta il presidente dell’Adiconsum – allora non possono essere ulteriormente ritardati gli interventi di rifacimento del manto stradale, peraltro già appaltati per circa 300mila euro, assieme alla manutenzione della Sp12/II. E, per lo stesso motivo, va verificata eventuale segnaletica obsoleta o irregolare presente e non può ulteriormente rimanere spenta l’illuminazione degli svincoli di accesso al centro urbano e di parte del tratto stradale, il cui ammodernamento venne completato nel 2010, e che poche volte ha visto le luci accese”.

Per Anello “non possono essere nascoste invece le perplessità per la presenza di differenti limiti di velocità per le due carreggiate. Se appare congruo il limite di 70 km/h per chi va verso Catania, specie per i mezzi pesanti – spiega – appare eccessivamente punitivo il limite di 50 km/h per chi viaggia in direzione Paternò. Una situazione che andrebbe certamente rivista in termini di equità e di buon senso”.

Sulla carenza del personale comunale interviene, infine, Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl catanese, che, assieme alla Cisl Funzione pubblica, segnala nella fattispecie quella della polizia municipale. “Ci raccomandiamo alla commissione straordinaria perché vengano al più presto prese misure per avviare l’adeguamento dell’organico della polizia locale, che risulta in grave sofferenza rispetto ai delicati compiti di prima linea nei confronti della lotta all’illegalità e per garantire il rispetto delle regole della comunità misterbianchese”.

qds.it
12/11/2020

tags: