Mi candido e vi chiedo di votare per Misterbianco!

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Angelo Battiato Ci siamo, quasi! Tra pochi mesi matureranno, come ciliegie, le candidature al Consiglio Comunale ed a Sindaco di Misterbianco. Verrà il tempo di chiedere il voto, di fare accordi e promesse, impegni e richieste, alleanze e disponibilità, lusinghe e illusioni. E verrà il tempo di dividere il santino e volantini, di girare porta a porta, di fare comizi e cene elettorali, di fare riunioni e assemblee. Sarà candidato vostro zio, vostro cugino, vostro nipote, vostro parente, il vostro vicino! Certo, sarà la solita storia! Tutti votano liberamente e “secondo coscienza”… tutti scelgono il migliore! Do ut des! Un voto per una promessa di lavoro, una richiesta di sistemazione, un certificato, un caffè, una pacca sulle spalle, “per un si e per un no”! Si vota il più simpatico, il più bravo, il più maturo, il meno invadente, il meno coinvolto, il più giovane, il più furbo, il più cretino! Tutti a chiedere e tutti a promettere.

Ma ppo paisi ‘i Mustarjancu, chistu e àutru…Il paese ha bisogno di scelte ardite e coraggiose, di uomini seri e preparati; certamente, non ha bisogno dello zio, del parente, del più simpatico, del più furbo, alla guida del Comune! Per questo ho deciso che anch’io ci sarò, come sempre, sebbene dalla lontana Leonessa d’Italia, all’ombra della Loggia e delle fresche risacche del Garda, con il ricordo di tanti visi amici a conservare vecchi slogan di battaglia e tanti progetti, spazzati via troppo in fretta, in attesa di riprendere il volo…con tutti i miei sogni, intatti e innegoziabili, con tutte le mie speranze, sincere e immutate, come negli anni delle “barricate” e della Nuova Misterbianco!

Anch’io mi candido per il Consiglio Comunale e per Nino Di Guardo Sindaco! Anch’io ci sono, come sempre, per la mia amata città di Misterbianco. Scegliendo quello che ritengo possa essere il meglio per il mio paese e per il quale sono disposto a metterci la faccia e la mia storia personale. Vi chiedo non solo il voto ma il consenso, convinto e libero, per Misterbianco e per Nino Di Guardo Sindaco. Perché Misterbianco si merita di più e deve avere di più di ciò che gli è stato defraudato e maltolto in questi anni bui. La città deve avere una prospettiva, deve avere un progetto, visibile e credibile, per affrontare le sfide di un futuro, ahimè, difficile e pieno di incertezze. E, soprattutto, vi chiedo di votare per Nino di Guardo Sindaco, perché la sua vittoria certificherà, con il fuoco e a carattere cubitale, il fallimento politico, amministrativo e culturale dell’attuale ceto dirigente che in questi anni ha amministrato in così malo modo la città, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Per Nino Di Guardo che, ancora, rappresenta un simbolo, una bandiera di lotta e di speranza, contro la rassegnazione e la rinuncia, contro lo squallore e il grigiore del politichese e dei partiti “scatole vuote”. Perché ritengo che solo Nino Di Guardo potrà far rinascere Misterbianco. Come prima, meglio di prima.
Questo mi sento di dirvi, “quello che siamo e quello che vogliamo” e una promessa, una speranza…
 


Dopo la tempesta di buio sorge l’aurora
né carceriere può imbalsamare il tempo
e il soldato in trincea preme in silenzio
la nausea dei giorni affogati nel fango
in attesa di mille scintille di riscossa.
E come un’aquila risuona la vittoria.
Come in quella lunga notte d’inverno,
colorata di torce e di speranza.
Come un’aquila risuona la vittoria!
 

La Nuova Misterbianco, con il vostro sostegno, ritornerà a risorgere ed a trionfare!

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