Il G8 di Genova: una metafora sui rapporti di potere.

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Al Teatro Camera Studio di viale M. Rapisardi la piece di Filippo Dini "Genova 2001". Una riflessione sul potere e la sua violenza

“Genova
2001“di Fausto Paravidino è lo spettacolo che il nuovo Camera Teatro Studio
di viale Mario Rapisardi 443 presenta da oggi fino a domenica (sempre alle
21.15). Si tratta di un testo commissionato dal Royal Court Theatre di Londra,
la cui regia è affidata a

Filippo Dini che
in qualità di interprete divide la scena con Sara Bertelà e Simone
Gandolfo. Lo spettacolo è una produzione dell’ATP, l’Associazione Teatrale
Pistoiese, in collaborazione col Centro Teatrale Siciliano, Circuito della
Sicilia, organismo di produzione e di formazione del pubblico.

Genova
01

racconta ciò che avvenne a Genova al di fuori della cosiddetta “zona rossa”
durante i giorni del G8. “E’ – ci ha detto lo stesso autore - la lotta
antica dell'uomo contro la dittatura, contro qualsiasi forma di dittatura, da
quella perpetrata negli scontri di Genova a quella quotidiana, nascosta e
apparentemente meno pericolosa”. I “cinque grandi argomenti” nei quali
Filippo Dini scandisce la sua piece trovano una loro composizione drammaturgica
nei cinque atti – di struttura shakespeariana - che lo compongono. “Genova
2001” si scandisce nei suoi cinque serrati movimenti come viaggio
all’interno dell’odio e della violenza. GiCo

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