I peccara

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Relativamente ai soprannomi personali della nostra Misterbianco si può affermare che in genere essi nascano come tali ma che nel giro di una o più generazioni assumano il carattere di "peccu" di famiglia...

E' una casa strana, quella del
misterbianchese Pippo Spina: comincia dal tetto. Nel senso che di rifinito per
tutti e quattro i piani dell'edificio c'è solo quello. E per un motivo
particolare quanto decisivo. Sulla sua cima domina una rosa dei venti assai
particolare: una grossa papera di latta dalle robuste zampe, presenza finalmente
solida del "peccu" appartenuto al nonno: u zu' Pippu Pedi di papara
appunto.

E' questo un esempio di come l'uso di un
peccu, ovvero - come recita il Dizionario Garzanti - "l'appellativo
familiare, scherzoso od ingiurioso, di una persona, che prende generalmente
spunto da qualche caratteristica individuale " e - citiamo altresì il
Gabrielli - che "si aggiunge al nome o al cognome di una persona o li
sostituisce, per sottolinearne certe qualità fisiche o morali", assuma
ancora ai giorni nostri una inequivocabile vitalità, sia espressione di
identità familiare e di continuità degli affetti e, nello stesso tempo,
segnale di riconoscimento all'interno della comunità.

Relativamente ai soprannomi personali della
nostra Misterbianco si può affermare che in genere essi nascano come tali ma
che nel giro di una o più generazioni assumano il carattere di "peccu"
di famiglia. Ciò non significa affatto che i soprannomi personali tendano ad
estinguersi: come nel caso di quelli di famiglia c'è un ricambio continuo e
costante.

Per la ricerca qui documentata le
difficoltà maggiori si sono avute intorno all'origine. Dei quasi duecento
catalogati sono stati esclusi quelli più recenti, che pur rivestendo piena
legittimità, vengono usati solo da una ristretta cerchia di individui e che
perciò non sono entrati nel circolo della cultura di tutta la comunità.

La categoria dei soprannomi usati dalla
classe contadina è stata quella per la quale sono state evidenti - ed in molti
casi impossibili - le ricostruzioni anagrafiche. L'altra difficoltà è derivata
dal fatto che alcuni pecchi personali si sono rivelati intraducibili (per
esempio Zuzzunali, che solo alla lontana potrebbe essere reso con
"zoticone").

Un'ultima precisazione: in linea generale
si può affermare che i soprannomi personali più numerosi sono quelli che si
riferiscono a caratteristiche fisiche (Assu di coppi, Buttigghiuni; Lupu) e
morali (Agganu, Baggiuanu, Cani; u Conti).

Infine ci tocca citare almeno due casi di
personaggi del paese ricordati esclusivamente con il loro soprannome: 'Ntoni
Pricipiziu (nella foto il primo a sinistra) e Puddu Cappottu. Sui quali
torneremo con brevi schede personali. Arricchite da foto.

GiCo

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