Equivoco sul Campanarazzu, di Vito Arena

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Vito Arena - MisterbiancoIn merito alla mia composizione “Campanarazzu” e al mio recente articolo apparso su Misterbianco.COM, con il quale in verità avevo voluto chiudere definitivamente questo argomento, sento di dover aggiungere una precisazione, senza alcuna ombra di polemica nei confronti di nessuno e di nessuna azione.

Questo perché ultimamente ho chiarito, in privato, il mio pensiero con una persona che è molto importante per Campanarazzu; e inoltre, oggi, a proposito degli auguri di Pasqua che mi ha ricambiato, un altro carissimo amico, Angelo Zuccarello, ha voluto, di certo per affetto nei miei confronti, “rassicurarmi” che non ho motivo di “frastornarmi” se non è stato possibile realizzare il mio concerto con la composizione “Campanarazzu”, ma che nell’ambito delle programmate manifestazioni per il 350 anniversario della distruzione dell’antico Misterbianco, quindi della sua Chiesa Madre, il Comitato potrebbe fare in modo che venga eseguito il brano. Bene, voglio sgomberare ogni equivoco una volta per tutte, l’ho già spiegato alla prima persona cui ho accennato sopra, ora lo faccio con Angelo e insieme lo dico a quanti vorranno leggere questa mia odierna comunicazione.

Caro Angelo, io ti voglio bene perchè tu fai parte della mia gioventù, sei nei miei ricordi e pensieri più cari, ma anche perché tu hai sempre mostrato rispetto e gradimento per la mia musica e me lo hai dimostrato tante volte, cosa che io non dimentico: il concerto delle mie musiche in Chiesa Madre nel 2013, per la festa del nostro Patrono S. Antonio; per avere associato la mia composizione “Campanarazzu” al video per la presentazione ufficiale della Fondazione Monasterium Album al Teatro Comunale, in presenza del Sindaco, del Parroco Condorelli, del Presidente Carmelo Santonocito e di tutto il pubblico; lo stesso per il breve video sul Parco del Campanarazzu; per avere creato i videomusicali per quasi tutte le altre mie composizioni del mio Progetto Misterbianco; per avere girato i videomusicali di alcuni miei concerti… insomma, cosa avrei potuto mai pretendere di più da te?! Io non potrò mai finire di ringraziati della tua preziosa e generosa collaborazione con me. Però, quell’amico e tu mi avete fatto scoprire l’equivoco, alla fine ho capito! Forse avete pensato: Vito ha sempre aspettato il concerto della sua composizione “Campanarazzu” che venisse eseguita nella Chiesa del Campanarazzu appena riportata alla luce, con un pianoforte o addirittura una intera orchestra sul posto… Ma quando mai ho pensato una cosa del genere?!... Come avrei potuto pretendere questo?

La partitura del brano è stata scritta non per pianoforte, quindi non può essere eseguita da nessun piano, ma non sarebbe neanche pensabile portare una grande orchestra nella Chiesa per solo un brano di circa otto minuti! Io credo che tutto sia nato da questo equivoco, se è così sono stato frainteso… La mia delusione di questi anni, dopo tanti eventi sul posto, musicali e non, tutti belli, solenni, sacrosanti per il rispetto al nostro amato Luogo, ritrovato per la Fede e il Culto, la nostra storia, le nostre radici, è andata sempre più crescendo perché io desideravo solo che le note della composizione venissero fatte risuonare nella “sua Casa” almeno una volta, durante una manifestazione che vi si sarebbe tenuta… ma in che modo? Con un semplice lettore di CD, con l’aiuto di una altrettanto semplice amplificazione, come venne fatto nella Chiesa Madre a Misterbianco nel concerto del 20 luglio 2013 per la Festa di S. Antonio. Ricordate? Quella sera abbiamo ascoltato le tre composizioni del Progetto Misterbianco: Campanarazzu, Le Terme romane di Misterbianco e I Monti Sieli, con un lettore CD e la contemporanea proiezione su un teleschermo.

Bellissime, con uno spettacolo piacevole ed intenso! Era questo che ho sempre desiderato per “Campanarazzu” e la “sua Chiesa”… Per tutto c’era sempre posto e attesa nelle programmate e annunciate manifestazioni, per quella musica mai niente, nessuna considerazione sul posto per cui era nata!! Certo, caro … e caro Angelo, il dispiacere per il mancato concerto me lo sono preso, (anche se spero davvero che si possa, in un futuro vicino, ancora fare; vicino perchè per me rappresenta un sogno, ma la mia età non mi lascia tempi lunghi ormai…, penso al mio povero fratello di pochi giorni addietro…), ma questo concerto mancato non riguarda Campanarazzu, ma mi riferivo al concerto che si doveva tenere il 22 aprile 2017 all’Auditorium Mandela, con una vera orchestra sinfonica che doveva eseguire i sette miei brani del Progetto Misterbianco, (Campanarazzu, Stabilimento Monaco, Santa Maria delle Grazie, ecc. ecc.). Ricordate? E’ da mesi che ho annunciato che è stato annullato… Perdonatemi se mi sono dilungato, ma dovevo fare questa chiara precisazione. Io ti ringrazio, Angelo, delle tue parole, le terrò presenti come una specie di promessa, se sarà possibile per il Comitato, di cui mi parli, realizzarla… Per me sarà sempre davvero una gioia e un onore che il Campanarazzu risuoni della “sua musica”, e sua soltanto, per sempre. Un abbraccio per te e un saluto cordiale per gli amici che leggono.

Vito Arena

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