Costruire bene per vivere sano

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Prestazione EnergeticaRipubblichiamo l'ottimo contributo di Giuseppe Gullotta, inserito sul portale OpenFesr promosso dalla Presidenza della Regione Siciliana Dipartimento della Programmazione, per accogliere idee e proposte di azioni utili per accrescere la qualità e l’efficacia degli interventi cofinanziati dal Fondo Fesr nella Regione Sicilia nel ciclo di programmazione 2014-2020. Segnaliamo che è possibile votare e che le idee più meritevoli saranno prese in considerazione nella stesura dei bandi regionali.
Per votare occorre accedere al sito tramite formez, facebook o twitter. Il link è http://ideario.formez.it/content/costruire-bene-vivere-sano.

Quando si costruisce, che si tratti di nuovi edifici o di ristrutturazioni, si dovrebbe tener conto sempre sia del benessere abitativo e della salute degli inquilini o degli utenti, sia del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente.

Purtroppo, tutte queste caratteristiche di qualità non contribuiscono però ad affermare automaticamente un concetto di costruzioni veramente sane e contemporaneamente virtuose dal punto di vista energetico, al contrario aumentano soltanto la confusione.

In primo piano deve stare sempre il desiderio degli inquilini/utenti: vivere in modo sano e confortevole pagando possibilmente prezzi accettabili; ma in un mercato dove la pubblicità promette tutto e la realtà è spesso completamente diversa, l’unico elemento di distinzione che rimane è la qualità, però attenzione, non quella dichiarata, ma quella riscontrata.

Noi trascorriamo gran parte del nostro tempo in spazi chiusi: è chiaro pertanto che la qualità degli ambienti interni influisce notevolmente sul nostro benessere e sulla nostra salute. Una buona coibentazione della casa aumenta il comfort abitativo sia in inverno che in estate, perché mantiene ottimale la temperatura interna e offre in questo modo un migliore microclima. La scelta di idonei materiali, tecnologie e sistemi impiantistici permette la realizzazione o riqualificazione di abitazione a bassissimo consumo energetico che offrono contemporaneamente un elevato comfort termico e rispettano l’ambiente.

La qualità dell’aria e il clima ambientale sono due presupposti fondamentali del benessere abitativo e della salute come inquilini/utenti. La qualità dell’aria negli ambienti interni viene influenzata da numerosi fattori quali: aria esterna, condizioni strutturali, arredamento, modi di vivere ed abitudini di consumo. Il clima ambientale dipende da fattori fisici come aria in movimento (spifferi), umidità dell’aria (troppo secca o umida) e temperatura dell’aria (troppo caldo o troppo freddo). Sebbene riusciamo ad adattarci alla variabilità delle condizioni esterne (“ci acclimatiamo”), esiste una zona di comfort, all’interno della quale ci sentiamo a nostro agio. Non si possono stabilire ovviamente dei limiti definiti, ma è, tuttavia, possibile fornire dei valori medi, in cui le persone avvertono la maggiore sensazione di benessere.

Il risparmio energetico, o meglio l’efficienza energetica, contribuisce ad un comfort più elevato, ad un maggiore benessere abitativo ed inoltre ad un aumento della qualità e della valorizzazione degli edifici. Inoltre, acquistano sempre più importanza la protezione dell’ambiente ed il risparmio delle risorse. Realizzare una nuova costruzione, o risanare un vecchio edificio secondo il principio dell’efficienza energetica, contribuisce ad evitare inutili emissioni di anidride carbonica e permette di risparmiare le sempre più ridotte scorte di petrolio o metano.

Altri aspetti importanti per il benessere delle abitazioni sono una buona e controllata illuminazione delle radiazioni solari e buone prestazioni acustiche.

Costruire edifici a risparmio energetico già dalla fase progettuale consente poi di risparmiare sui costi di gestione per gli impianti di produzione di calore, del raffrescamento, dell’acqua calda o dell’energia elettrica.

Raggiungere l’obiettivo di una casa confortevole, con ottime prestazioni energetiche e che rispetti anche l’ambiente, esige per prima cosa una progettazione che sia innovativa e non convenzionale, ma anche il miglior progetto serve a poco se l’esecuzione non avviene a regola d’arte. Non dimenticando, alla fine, la fase attiva ossia la vita che si svolge quotidianamente all’interno di una abitazione. I comportamenti degli utenti, relativamente all’utilizzo dell’edificio, possono infatti contribuire ad ottimizzare il risparmio di energia giorno per giorno nel massimo del benessere abitativo.

L’obiettivo di un’edilizia sinonimo di comfort, efficienza, sostenibilità richiede un investimento in una informazione e formazione continua. Chi acquista o prende in affitto un’abitazione ha il diritto di essere informato correttamente in modo da poter scegliere la soluzione migliore. Per spiegare le caratteristiche di un edificio e dei suoi elementi serve quindi un linguaggio comprensibile, anche complessi processi o aspetti devono essere tradotti in informazioni utili per l’utente e questo richiede il sottrarsi ad espressioni troppo tecniche. Solo un committente informato può tutelare i propri diritti e dunqueal raggiungimento di tutti questi obiettivi devono contribuire tutti gli attori coinvolti: l’utente, i progettisti, le maestranze e tutti coloro che scelgono a vario titolo la qualità dell’abitare.

Giuseppe Gullotta
imprenditore edile
opunzia.it

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Commenti

Carissimi,

Carissimi,

Alla mezzanotte di ieri 26 maggio si è chiuso OpenFesr, la consultazione pubblica promossa dalla Presidenza della Regione Siciliana, Dipartimento della Programmazione per accogliere idee e proposte di azioni utili per accrescere la qualità e l’efficacia degli interventi cofinanziati dal Fondo Fesr nella Regione Sicilia nel ciclo di programmazione 2014-2020.

La nostra idea "Costruire bene per vivere sano" si è classificata con 48 consensi 1° nella categoria ambiente, quella con il maggior numero di idee (58) e sesta assoluta sulle 238 idee partecipanti, ad un solo punto dalla quinta proposta!

Mi pare che ci possiamo ritenere soddisfatti! Ci siamo confrontati con i grandi: associazioni, dipartimenti, enti pubblici,...! Mille grazie!

Per ulteriori approfondimenti e la classifica generale potete collegarvi a http://ideario.formez.it/ideas

Attenzioneremo adesso le prossime valutazioni sulla fattibilità, il rapporto costi/benefici, il rispetto dei vincoli della programmazione europei e nazionali, ecc., che saranno utilizzate nel percorso di redazione del documento di programmazione 2014-2020 del Fondo Fesr per orientare la definizione degli interventi.

Cari saluti

Giuseppe G.

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