Bollette Spazzatura: come una rata del mutuo per la casa

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Frazioni in movimentoPubblichiamo la "lettera aperta" al sindaco Ninella Caruso scritta da Vito Fichera (Frazioni in Movimento). Noi ne condividiamo lo spirito critico/polemico, e poichè Giunta e Consiglio sono gli organi deputati alla difesa del cittadino, chiediamo che si faccia tutto quello che è nei poteri di ambedue le istituzioni, affinchè i cittadini si sentano tutelati. Il tentativo di liberarsi delle responsabilità e costringere il cittadino a rivolgersi a professionisti (avvocati, caf, comitati) è indegno di un paese ricco e civile come Misterbianco.

gentile signor sindaco,
le scrivo per chiamarla in causa sulla dolente vicenda delle bollette dei rifiuti solidi urbani. La richiamo alla responsabilità politica, sua e della Giunta, per la parte avuta, nel sottoscrivere a suo tempo, un contratto con il consorzio ATO 3 Simeto Ambiente, senza per altro varare in tempo il tariffario previsto dalla legge e senza il dovuto regolamento che salvaguardasse le fasce più deboli della società. Regolamento che avete colpevolmente istituito solo pochi giorni fa, per di più senza avere i fondi economici in bilancio. Lei nel sottoscrivere quel contratto si è resa responsabile, per la sua parte politica, dei progressivi e costanti aumenti dei costi del servizio di raccolta dei rifiuti, senza avere l’autorevolezza per assicurare la difesa dei contribuenti di Misterbianco. Si tratta ormai di somme da capogiro, con aumenti rispetto all’anno precedente di oltre il 50%. In questa fase di crisi economica, fra licenziamenti, disoccupati, cassintegrati e plumbee prospettive, i cittadini non possono far fronte al pagamento, anche a causa delle modalità introdotte dalla SERIT (due uniche rate ravvicinate). Alla SERIT giungono i debiti contratti dalla quasi fallita Simeto Ambiente: e la Serit il conto lo invia a noi !

Non esiste una legge – e dubito che questa vedrà mai la luce – che mandi in galera chi non sa amministrare, chi non sa far buon uso del denaro pubblico, chi non sa redigere un’anagrafe completa degli utenti, per far sì che paghino tutti. La scelta delle scadenze di febbraio e marzo è stata cinica e sconsiderata; e ciò per due motivi. Le bollette della spazzatura per l’anno 2008, con scadenza 31 gennaio 2009, sono arrivate a febbraio inoltrato e quindi già scadute; inoltre, non sono più dilazionate nell’anno solare come prima. Il peso che ricade sul contribuente è reso ancora più notevole dalla concomitanza di importanti scadenze e adempimenti: bolli auto, assicurazioni, canone tv, luce, telefono, quarto trimestre acqua, ecc. La SERIT fa cassa subito sulle spalle dei cittadini ! Questo paese è in mano a giullari, guitti e saltimbanchi. Gente che sulla povertà altrui ha costruito la propria carriera, il proprio tornaconto politico ed economico. Qualcuno pensa di poterci manipolare all’infinito, di spremerci senza ritegno, senza dignità. Fino a quando? Fino a che punto il cittadino è disposto a subire? Noi, per parte nostra, siamo stanchi di essere testimoni della quotidiana barbarie nella quali siamo come immersi; stanchi di vedere la nostra città sommersa da cumuli di spazzatura; stanchi di vedere - ogni santo mese – le tribolazioni delle famiglie degli operatori ecologici, a causa degli stipendi non corrisposti. La raccolta dei rifiuti bisognerebbe farla nella coscienza di un’intera “classe dirigente” (di cui lei fa parte); ma l’impresa più ardua sarebbe proprio trovare tracce di quella coscienza. E’ una classe dirigente che vive di rendita in coma vegetativo. Il popolo sovrano, in questa fase, pare quantomeno essersi assopito; ma un giorno potrebbe decidere di staccarvi la spina.

Chi condivide questo giudizio invii una lettera al Sindaco di Misterbianco per esprimere il proprio pensiero, in via S. Antonio Abate 95045. Oppure spedite questo articolo, 60 centesimi per non tacere il costo di un francobollo.

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