Bilancio: approvazione rinviata

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Simeto Ambienteda lasicilia.it
Approvazione rinviata. L’assemblea dei soci
della società Ato Simeto-Ambiente, convocata
ieri pomeriggio per l’approvazione del bilancio
di previsione per il 2010, ha rinviato il voto sul
punto al prossimo 16 gennaio.
Approvato, invece dai sindaci il punto relativo
all’attività d’accertamento che ora è estesa
a tutti e diciotto i comuni del catanese. Con
il voto favorevole dell’assemblea arriva il via libera
immediato ai controlli contro evasori ed
elusori della bolletta sui rifiuti solidi urbani.
Ieri è stata, inoltre, l’occasione per discutere
di due protocolli d’intesa da andare a stilare
con il Consorzio Simco e tra l’Ato e gli stessi
comuni. Con il primo protocollo del quale fa
parte anche la Provincia regionale di Catania,
si avvierà un servizio di vigilanza e di controllo
nei comuni di Simeto-Ambiente.
L’altro protocollo riguarda invece i procedimenti
legali visto i diversi contenziosi in corso
tra utenti e Ato proprio in riferimento alle bollette.

Intanto i Consigli comunali dei diciotto comuni
sono chiamati a convocare la Tia per gli
anni precedenti al 2010. Si va dal 2004 (per alcuni
comuni), al 2009. E se il consiglio comunale
di Adrano dopo aver detto no alla Tia del
2010 si è espresso negativamente anche sulle
tariffe degli anni precedenti; a Pedara il commissario
ad acta inviato dalla Regione Siciliana,
ha approvato in un sol blocco la tariffa per
gli anni non approvati dall’assise civica.
E qui si apre un cavillo, non da poco. Secondo
la finanziaria del 2007 all’articolo 1 comma
169, richiamato dalla stessa società Simeto-
Ambiente, si legge: «gli enti locali deliberano le
tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro
competenza entro la data fissata da norme
statali per la deliberazione del bilancio di previsione.
Dette deliberazioni, anche se approvate
successivamente all’inizio dell’esercizio,
purché entro il termine innanzi indicato, hanno
effetto dal primo gennaio dell’anno di riferimento.
In caso di mancata approvazione entro
il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si
intendono prorogate di anno in anno». In pratica
varrebbe l’ultima delibera approvata.
Intanto i dipendenti della Simeto-Ambiente,
insieme alle piattaforme di conferimento,
attendono il pagamento completo di stipendi
e servizio.

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