Anche a Catania le tariffe Tarsu sono illegittime

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TarsuL’Organo Giudiziario "Commissione Tributaria Provinciale di Catania" giudica non rispondenti alle normative di Legge, quindi, illegali, le deliberazioni dell’ex Amministrazione comunale Scapagnini che hanno determinato il raddoppio della TARSU a partire dal 2006.
Il giudizio, netto e chiaro, è stato pronunciato in data 26 maggio 2009 dall’organo giudiziario catanese, riguardo il ricorso presentato da un cittadino nel mese di luglio dello scorso anno, supportato dal "Comitato di Lotta cittadino contro il raddoppio della TARSU".
Considerando la delibera consiliare n. 75 del 22/12/ 2005 totalmente divergente dai criteri di legge relativi, si sentenzia, infine, la "illegittimità della cartella esattoriale impugnata che pertanto va annullata".

Questa decisione, che conferma pienamente lo stesso indirizzo della sentenza già pronunciata sulla TARSU nel mese di febbraio, assume un carattere sociale e politico di grandissima rilevanza.

"Il Comitato di Lotta cittadino contro il raddoppio della TARSU" che dall’inizio del 2007, riprendendo lo sdegno e la giusta protesta partecipativa dei cittadini catanesi - manifestata con una fitta serie di iniziative, compreso le tante manifestazioni svoltosi davanti al Palazzo Comunale in piazza Duomo, nell’esprimere viva soddisfazione, richiede:

All’Amministrazione comunale del Sindaco Stancanelli il blocco degli aumenti che sono stati inseriti sulla TARSU a partire dal 2006, ripristinando il valore economico precedentemente in atto per tutte le tipologie abitative e di attività – compreso i garage – e l’immediata invalidazione di tutte le ingiunzioni inviate tramite la Serit relative al raddoppio della tassa.
Alla Commissione Tributaria Provinciale l’urgentissima messa in opera delle "sospensioni" e l’emissione del giudizio per i cittadini, sono migliaia, che hanno presentato ricorso.

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