Sensibilizzazione contro la violenza sulle donne

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La Donna:
colei che da la Vita, colei che si sacrifica, colei che ama e dà il meglio di se, colei che  spesso viene sottovalutata dagli uomini, colei che è abbastanza forte da non arrendersi mai, ma che cammina a testa alta anche nei dolori più grandi, colei che spesso soffre in silenzio, colei che a volte per il troppo amore, o per riprendersi la propria libertà, ritrova anche la morte…

Morte dettata da chi in quel momento si sente superiore, così tale da diventare il Mostro, un lupo famelico incapace di provare sentimenti di affetto, ma solo una grande rabbia, una forte gelosia, il disprezzo,che acceca la propria vista commettendo atti orribili, perdendo il lume della ragione trasformandosi in un animale capace di uccidere, di violentare, di maltrattare, di umiliare e di indebolire psicologicamente la Donna.

Ogni anno in Italia vengono uccise tantissime donne, dagli stessi uomini che dicono di amarle, ma che poi per un “non nulla”, si ritrovano a decidere cosa far di loro, togliendo ogni valore alla donna, molte donne diventano vittime della società e degli stessi uomini, vengono etichettate, vengono trattate come semplice carne senza valore ne dignità ma solo un oggetto; un’oggetto privo di valore, molto spesso la Donna per vergogna, paura, vive i suoi dolori tacitamente con occhi freddi e gelidi con il sorriso sulle labbra e il cuore insanguinato, una Donna spenta che non sa cosa fare della propria vita, una Donna che non si sente più Donna, si chiude in se come una chioccia e si colpevolizza, vincolata da una passato frustrante, vive le sue umiliazioni nel silenzio, incominciando ad entrare in un tunnel che li rende ancora più deboli, entrano nel vicolo della DEPRESSIONE  in cui loro stesse si sentono fallite come Donne, incapaci più di amarsi in quanto sentono violata la propria dignità, nella ANORESSIA quando la loro rabbia il loro non vedersi più belle li porta a non alimentarsi ma a trasformarsi come scheletri, e molto spesso la società non guarda il perché del loro cambiamento ma li giudica senza pudore, IL MOBBING SUL POSTO DI LAVORO spesso le donne vengono considerate inferiori anche nel mondo lavorativo, sfruttate, mal pagate, a volte menate, e c’è chi fa su di loro violenza psicologica, o direttamente fisica,  spesso le donne per lavorare sono costrette a scendere a compromessi, i cosiddetti contratti di lavoro  con scambio di rapporti sessuali, c’è chi per debolezza scende a questi compromessi pur di lavorare e chi decide per il troppo amore di abbandonare questa strada, ma possono le donne essere trattate così togliendosi la propria dignità un vestito che fa della donna speciale? DONNE AMATEVI NON FATEVI TRATTARE DA OGGETTI!

IL SILENZIO UCCIDE DUE VOLTE, QUANDO SI RIMANE INERMI A SUBIRE, E QUANDO NON SI HA LA FORZA DI DENUNCIARE, il silenzio non dà speranza di riprendersi si cade in tunnel tortuosi che non danno più valore alla vita ma lo toglie!

Parlare, denunciare è la cosa più giusta da fare se una donna vuole ricominciare a vivere, se una donna vuole ritrovare se stessa, amarsi di più e lottare per sé, difendersi, è il giusto modo per riprendersi la propria dignità, essere DONNA non è facile, spesso si è soggette a umiliazioni forti, ma il tempo e la voglia di libertà, di respirare aria nuova e vivere al meglio e ciò che distingue, IL DARE LA VITA E AMARE LA VITA. L’ESSERE FORTI ABBASTANZA DA RIPRENDERSI DAI DOLORI PIU’ LANCINANTI. QUESTO E’ QUELLO CHE FA DI UNA DONNA UN ESSERE SPECIALE, CHE GLI UOMINI DEVONO AMARE E NON UMILIARE.

Marinella Musumeci
meetup 5 stelle Misterbianco

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