Rimpasto giunta Corsaro. Nota del consigliere Nastasi

Giunta CorsaroLa cronaca politica misterbianchese ormai assomiglia più a un mercato rionale del potere che alla guida di una città.
L’ultima puntata della telenovela di Palazzo vede l’assessore “fantasma” uscire silenziosamente di scena e il consigliere Strano prendere il suo posto. Un cambio che, più che politico, sembra quasi semantico: perché a Misterbianco gli equilibri sono così contorti che "uno Strano", in giunta, finisce per sembrare perfettamente coerente con il quadro generale.

Il punto però non sono le persone. Il punto è la regia.
E la regia del sindaco Corsaro si conferma ogni giorno più debole, prigioniera di una compagnia ormai nota: i fratelli coltelli.

C’è Razza il matematico, sempre intento a contare voti, poltrone e centimetri di potere.
C’è Zitelli 'u sinzali, che del sindaco fa il ricordo e dell' equilibrista la specialità.
E poi Tenerello, eternamente in cerca… di qualcosa che assomigli a un posto al sole.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: assessori che entrano ed escono come clienti in un bar, non per migliorare la città ma per regolare partite interne. Altro che visione amministrativa: qui l’unica cosa che si aggiorna di continuo è la distribuzione delle sedie attorno al tavolo del potere.

E -guarda caso- tutto questo succede proprio mentre sopra la politica regionale si addensano nuvole. Se davvero dovesse saltare il governo regionale, a Misterbianco potrebbero saltare anche molti equilibri: tenuti insieme con lo scotch!

Nel frattempo la corsa alla successione è già partita.

Il vicesindaco, candidato in pectore alla successione di Corsaro.
L’assessora Virgillito, che con un piede fuori prova comunque a restare nella foto di gruppo.
E poi il Presidente del Consiglio, che molti indicano come il vero erede politico del sindaco, il delfino che aspetta solo che la marea cambi.

E gli amici meloniani? Sette consiglieri e tre assessori. Davvero qualcuno pensa che resteranno a fare gli spettatori mentre gli altri si spartiscono la torta?

Ma il vero capolavoro politico lo firma la coalizione Calogero.
Da avversari a nuovi alleati nel giro di pochi mesi. E nel frattempo riescono pure a piazzare due assessori.

Una scalata che meriterebbe di essere studiata nei manuali di management: entrare in maggioranza e incassare subito il dividendo.

Così, mentre la città resta sullo sfondo, a Palazzo continua la giostra.
Gli assessori cambiano, gli equilibri si spostano, le poltrone ruotano.

E a Misterbianco prende forma una nuova legge politica: un assessore tira l’altro.

Il cerimoniale, ovviamente, resta aperto.
Perché quando la politica diventa solo gestione del potere, il prossimo giro di giostra è sempre dietro l’angolo.

Igor Nastasi
Consigliere Comunale Attiva Misterbianco

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