La festa per i venticinque anni della parrocchia di Belsito

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Belsitoda lasicilia.it
Una solenne cerimonia presieduta dall’arcivescovo
di Catania mons. Salvatore
Gristina
per festeggiare il 25° anniversario
della costituzione della parrocchia S.
Massimiliano Kolbe
nel quartiere di Belsito.
Sembra ormai lontano il tempo in
cui i fedeli del quartiere si riunivano in
un garage per incontrarsi e celebrare la
messa adesso la comunità può contare
su una struttura moderna inaugurata
nel 2003, ma che ancora oggi è in fase di
completamento grazie all’aiuto dei fedeli
e alla costanza del parroco don Salvatore
Digeronimo
che guida la comunità
sin dalla fondazione.

Un anniversario importante che segna
la crescita di una parrocchia che è diventata
nel volgere di tutti questi anni
punto di riferimento per centinaia di famiglie
e soprattutto per i giovani che
adesso possono contare su una struttura
accogliente dove svolgono diverse attività
culturali e sportive.
Una chiesa gremitissima ha accolto
l’arcivescovo di Catania mons. Gristina,
presente il sindaco Ninella Caruso, che
con la sua presenza ha voluto testimoniare
non solo la solennità della ricorrenza,
ma il sostegno all’azione pastorale
portata avanti dal parroco e l’invito a
continuare e superare le tante difficoltà.
La celebrazione dell’anniversario della
costituzione della parrocchia è servita
anche per fare il bilancio di ciò che è stato
fatto e di quello che c’è ancora da fare.
Mons. Gristina ha potuto constatare con
i propri occhi la nascita di un grande
oratorio con un campo di calcio con annessi
spogliatoi che è diventato il punto
di ritrovo per chi fa attività sportiva e sede
di continui tornei tra i giovani e non
che serve anche per sostenere gli impegni
che la parrocchia ha assunto.
"Qui abbiamo fatto quasi tutto da noi
- ha detto Giacomo D’amore, uno tra i
più attivi volontari in parrocchia - nel
tempo libero siamo diventati muratori,
elettricisti, falegnami, idraulici. Ci siamo
inventati ogni giorno con l’aiuto del Comune,
dei fedeli e di chi ci offriva qualcosa
da potere utilizzare nell’oratorio".
Il nuovo campo di calcio, su richiesta
dell’arcivescovo, ospiterà un torneo per
raccogliere fondi e sostenere la missione
di Migoli in Tanzania.

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