Oggi e domani frazioni a rischio idrico

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un serbatoio idrico nei pressi del pozzo sorrentinoda lasicilia.it
Oggi e domani a seguito di lavori al pozzo "Sorrentino" di proprietà del comune di Misterbianco, ma in territorio di Camporotondo, potranno registrarsi dei disservizi nell'erogazione idrica in alcune parti del territorio. In particolare le zone interessate sono quelle ricadenti all'interno dei quartieri di Piano Tavola, Lineri, Belsito e Serra che vengono riforniti attraverso delle condotte alimentate dal serbatoio inaugurato lo scorso anno e che si trova attiguo al pozzo, che a seconda delle stagioni riesce a erogare oltre 60 litri di acqua al secondo.

La sospensione nel sollevamento dell'acqua dal pozzo, profondo oltre novanta metri da cui si dipartono numerose gallerie di emungimento, è dovuta alla riparazione delle enormi pompe sommerse che si trovando in fondo, le cui operazioni non possono essere svolte in una unica giornata poiché logisticamente impossibile.

Il grande serbatoio attiguo, di due milioni di litri d'acqua con una portabilità di 25 litri di acqua al secondo, certamente contribuirà ad attutire il disservizio, soprattutto nelle prime ore di sospensione, ma i tecnici inizieranno le operazioni di buon mattino e andranno avanti senza alcuna interruzione fino alla rimessa in moto delle pompe.

"Una operazione di manutenzione che seppur difficoltosa contiamo di portare a termine entro breve tempo - ha detto il direttore dell'acquedotto comunale ing. Luciano Marchese - in modo da ridurre al minimo i disservizi alla popolazione residente interessata".

Anche se nessuno si sbilancia e visti i precedenti interventi di manutenzione, nelle previsioni il pozzo dovrebbe ritornare attivo già nelle prime ore di domani in modo che nella stessa giornata venga attutito il disservizio appena le condotte si riempiranno nuovamente di acqua.

L'ultimo disservizio nell'erogazione si è verificato ad inizio del corrente mese a seguito delle grandi piogge che hanno provocato un guasto alla linea di alta tensione dell'Enel ed un disservizio nell'erogazione di quasi tre giorni dal momento che la condotta elettrica era sistemata sottoterra ed i tecnici, prima di eseguire la riparazione hanno dovuto riportarla alla luce.

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