Energie rinnovabili e P.A.E.S. a Misterbianco

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SEL MisterbiancoIl Comune di Misterbianco, a partire dal 2004 e fino al 2012, è stato parte attiva e propositiva nel progetto cRRescendo “Implementazione di strategie combinate di energia razionale e rinnovabile nelle città, per abitazioni esistenti e nuove e un’ottimale qualità della vita” (Partner europei Ajaccio (FR) – Viladecans (ES) – Milton Keynes (UK) – Almere (ND)).

Le azioni previste ed implementate col progetto sono state, volendo sintetizzare, le seguenti:

- realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici nelle strutture pubbliche;

- sensibilizzazione dei cittadini;

- interventi finalizzati alle famiglie.

I tecnici individuati e incaricati per l’ideazione, l’implementazione e la gestione del progetto sono stati il dott. Sergio Campanella (già promotore e coordinatore del progetto URBAN II) ed il dott. ing. Giuseppe Mario D’Angelo.

Le attività realizzate ed il lavoro condotto hanno portato, altresì, alla stesura di un Piano d’Azione, preliminare, per l’Energia Sostenibile (P.A.E.S.).

Nell’intento di sostenere le azioni del Piano sono stati realizzati impianti solari termici e fotovoltaici in alcune delle strutture comunali (cRRescendo Report 2011).

Nello stesso anno 2011 è stato dato incarico all’ ing. Giuseppe Mario D’Angelo, come esperto progettista, per la redazione dei progetti definitivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico) in edifici scolastici e strutture comunali, a valere sulla linea 6.1.3.1 “Asse VI " Sviluppo Urbano Sostenibile del PO FESR 2007-2013.

I progetti sono stati regolarmente presentati e ritenuti ammissibili a finanziamento dal competente ufficio regionale. A causa delle limitate risorse disponibili non è rientrato tra quelli ammessi a finanziamento diretto ma godeva delle priorità per l’accesso ai fondi comunitari di rotazione JESSICA (finanziamento a tasso 0 e restituzione in 20 anni). Il fondo JESSICA si presta a tale tipo di investimento perché consente la restituzione del capitale (o meglio avrebbe consentito) con gli introiti dell’incentivazione riservata (a quel tempo) agli impianti di produzione da energie rinnovabili e avrebbe consentito un ulteriore ricavo di oltre 2.000.000,00 € (non è un errore di scrittura si legge duemilioni di euro) nel periodo di payback.

Nell’estate del 2012 si insidia la nuova Amministrazione Di Guardo e nell’agosto dello stesso anno i documenti, che sono citati in questa premessa, sono stati trasferiti, dai tecnici, all’Assessore Angela Vecchio unitamente ad un disciplinare d’incarico, a titolo assolutamente gratuito, che avrebbe consentito al Comune di Misterbianco di dotarsi in tempi brevi di un idoneo PAES ed avviare la fase successiva di implementazione anche attraverso i fondi europei.

Malgrado questa informativa, alla fine dello stesso anno, ignorando quanto già realizzato ed in possesso del comune oltre alle spese già sostenute per la progettazione, si emana, con una rapida ed immotivata tempistica, un avviso alla manifestazione di interesse all’affido dei lavori proprio per gli impianti di cui è esistente il progetto definitivo (19 ottobre 2012).

A seguito di tale avviso sono risultate affidatarie la Società Elios s.r.l. e la ARTEC ESCO s.r.l. che con determinazioni rispettivamente n. 1 e 2 del 9.01.2013 hanno ottenuto il mandato a sottoscrivere con il GSE (Gestore Servizi Energetici), per conto ed in nome del Comune, tutti gli atti necessari per ottenere l’incentivo del 3° Conto Energia.

Come si evince dalla lettura dell’avviso esplorativo le ditte aggiudicatarie usufruiscono del “conto ricco” dei proventi derivanti dalle tariffe incentivanti per la durata di venti anni e degli eventuali premi aggiuntivi, dall’altro hanno ottenuto anche una lunga serie di benefit a pubblicizzare quanto realizzato attraverso pannelli informativi nei luoghi degli interventi e l’apposizione del logo societario nel periodico comunale e nel sito web del Comune.

Il comune invece riceverà il “conto povero” dei miseri proventi derivanti dalla cessione dell’energia prodotta dagli impianti e si farà carico della manutenzione dell’impianto e degli eventuali danni che le installazioni hanno causato o potranno causare alle strutture degli immobili.

Nell’ultimo scorcio di questo anno, per chiudere il cerchio sulla problematica, sono stati pubblicati altri due avvisi analoghi, rispettivamente uno per l’affido del servizio per l’uso razionale dell’energia attraverso un tecnico ENERGY MANAGER dal costo di € 12.500,00 annui, con proroga fino a 3 tre anni ed infine uno per l’affido per la redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (P.A.E.S.) € 32.000,00.

DOMANDE PER IL SINDACO

Noi attivisti di SEL Misterbianco, a seguito dei fatti riportati, intendiamo porre le seguenti domande al Sindaco:

- E’ lecito da parte di una Amministrazione subentrante ignorare il lavoro pregresso condotto oltreché l’onere economico che questo ha comportato?

- Perché non è stato preso in considerazione l’incarico a titolo gratuito presentato dall’Esperto che è stato fra l’altro il principale artefice del progetto URBAN II?

- Gli impianti fotovoltaici, sulle strutture comunali, perché non sono stati realizzati in proprio dal Comune visto che i progetti erano pronti e cantierabili ed in grado di portare il “conto ricco” nelle casse comunali?

- A distanza di un anno dalla loro realizzazione si può fare un primo consuntivo dei vantaggi economici ottenuti da tale operazione?

- Quale sarà la funzione dell’ Energy Manager visto che la gestione dell’energia dell’Ente non è di particolare complessità da richiedere tale professionalità e come si configura rispetto al lavoro dell’ing. Carmelo Russo già pluri incaricato?

È stato, con superficialità, espletato un bando per trovare professionisti o società che redigessero il PAES per il comune, anche quando l’amministrazione ne aveva già uno nel cassetto. Sebbene la redazione del piano è a carico dei fondi europei non era più opportuno anticipare i tempi per l’adozione dello stesso ed utilizzare le risorse per altre finalità e dare l’incarico a chi già l’aveva offerto a titolo gratuito visto che conosceva già le problematiche e le dinamiche del territorio?

Chiediamo a questa Amministrazione ed al Sindaco in particolar modo che ci fornisca risposte convincenti, sicuri, come siamo, che le scelte, anche quelle su cui non concordiamo, siano state meditate per il Bene Comune.

SEL Misterbianco

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