“Pulisci davanti casa tua e tutta la città sarà pulita”, dicono che sia un proverbio persiano o cinese o scandinavo.
Facciamolo diventare anche un proverbio misterbianchese! Ovvero, la cura del bene comune inizia con la cura dell’uscio di casa nostra. Ed è un potente invito alla coscienza individuale, alla consapevolezza del nostro essere, alla responsabilità d’ognuno di noi, che diventa impegno civico, cittadinanza attiva, dovere morale, azione politica. Se ogni cittadino si prendesse cura del “proprio spazio visivo”, l’effetto immediato sarebbe una città, e una comunità, pulita, ordinata, decorosa.
E’ necessario cambiare il mondo partendo da noi, invece di passare il tempo a criticare gli altri o aspettare che siano sempre gli enti preposti e le istituzioni pubbliche a risolvere i tanti problemi dei nostri territori. E per fare ciò occorrono semplicemente piccoli gesti quotidiani, che, se moltiplicati per l’intera popolazione, produrrebbero grandi cambiamenti “epocali”. In poche parole, dobbiamo occuparci dei nostri affari prima di “guardare la pagliuzza nell’occhio del vicino”. Chiaramente, è necessario anche pretendere da ognuno, in primo luogo dagli enti locali e dalle aziende che si occupano di raccolta e smaltimento dei rifiuti, massimo impegno, competenza e senso di responsabilità nell’affrontare e risolvere il problema del decoro urbano. Senza cessare di esigere il diritto a vedere pulita la città, ma dobbiamo, innanzitutto, volerla bene e ognuno fare qualcosa di buono.
Ma bisogna combattere il menefreghismo, o peggio ancora, l’inciviltà e la maleducazione dei tanti! “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”, l’illuminante frase di John Kennedy deve essere il nostro motto, il nostro precetto. E anche noi possiamo fare molto per il decoro della nostra Misterbianco, a cominciare dai marciapiedi, dai cortili, dalle piazze, dai parchi gioco, dove si affacciano le nostre case e i nostri negozi. “Il tuo esempio è la nostra voce, e tu sai sempre riflettere benissimo la cura e il rispetto per il territorio, che è Comunità di tutti. Spero che il tuo gesto possa avere sempre più risonanza e visibilità, perché è particolarmente importante ed educativo, soprattutto per chi non conosce le regole, anche minime, dell’educazione e del rispetto per gli altri”. “Come educatori non dobbiamo arrenderci. Che la tua azione possa essere esempio a tanti”, dicono alcuni amici. Intanto, il mio video, “Il cielo stellato sopra di noi e un parco pulito davanti a noi” ha superato le quattromila visualizzazioni. Sarà un buon inizio...



























