Uniti contro la discarica. Cortei da Misterbianco e Motta

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No Discarica - Misterbianco e MottaPartiranno uno da Misterbianco e uno da Motta Sant’Anastasia i due cortei di protesta contro le discariche di Tiritì e Valanghe d’Inverno.

I rappresentanti dei comitati “No discarica”, con le amministrazioni Comunali e tutte le associazioni del territorio, hanno lanciato una grande manifestazione per chiedere, ancora una volta a distanza di anni, la chiusura di Valanghe d’Inverno e la bonifica di entrambe.

Oltre ai due cortei sono previste altre iniziative: una raccolta firme da inviare alla procura di Catania e alla Commissione Europea, una lettera aperta al presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, alle Procure di Palermo e Catania, al Presidente della Regione Siciliana, al Prefetto di Catania. Sarà anche distribuito un modello da compilare per la presentazione di una class action.

Tra le forze politiche di destra e di sinistra, è prevista la presenza dei deputati regionali del Movimento Cinque Stelle e di Sel.

“Parteciperemo alla manifestazione per chiedere la chiusura della discarica di Valanghe D’Inverno. La discarica, al centro dell’inchiesta Terra Mia e di cui era prevista la chiusura, è una delle immagini più evidenti del fallimento e dell’incapacità amministrativa della Regione Siciliana sul tema dei rifiuti”. Lo afferma il deputato siciliano di Sel, Erasmo Palazzotto.

“L’Assessora Contrafatto si è rivelata inadeguata al ruolo. Ad oggi nessun passo concreto è stato fatto per l’attuazione del piano rifiuti regionale. L’unica attività in cui ha brillato l’assessorato e il governo Crocetta è stata la convocazione di conferenze stampa, mentre permangono i ritardi nella realizzazione degli impianti di compostaggio e trattamento meccanico biologico. Opere essenziali per aumentare la quota della differenziata nella nostra regione”.

Per Palazzotto “E’, inoltre, incredibile come i commissari prefettizi incaricati della gestione e della chiusura della discarica di Motta abbiano lavorato, in realtà, per mantenere l’operatività del sito nonostante le evidenti irregolarità e i rischi, accertati, per la salute degli abitanti della zona. Come al solito- conclude il deputato nazionale- si scaricano sui cittadini i ritardi, le inefficienze e le incapacità dell’amministrazione regionale”.

L’associazione politico-territoriale ‘Attiva Misterbianco’ sarà in prima linea a fianco dei Comitati. “In virtù del preciso impegno con la cittadinanza – si legge in una nota – sul recupero e la valorizzazione dei Sieli, è da sempre a fianco dei Comitati No Discarica per chiederne la vera e definitiva chiusura, l’indispensabile bonifica delle vasche di Contrada Tiritì, l’attuazione di un serio piano di gestione dei rifiuti fortemente ispirato dalla Strategia Rifiuti Zero”.

Secondo le adesioni raccolte dai Comitati di Misterbianco e di Motta Sant’Anastasia, saranno presenti, da Motta: Agesci Motta Sant’Anastasia -Rione Vecchia Matrice - Rione Panzera – Rione Giovani Maestri. Da Misterbianco: Umanità Solidale – Fidapa - ARCI Makeba – Attiva Misterbianco – Libera – Libera per tutti – Agorà – Casa Azzurra – Il Giardino dell’Arcobaleno. E, ancora: Zero Waste Sicilia – Zero Waste EUROPE – Associazione Rifiuti Zero Sicilia – Ecoistituto della Valle del Ticino – Rifiuti Zero Torino – Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero – Zero Waste Italy – Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti – Rifiuti Zero Parma – WWF Forli-Cesena.

Francesca Aglieri
catania.blogsicilia.it
10/10/2015

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