Tetto Chiesa Madre: interviene la Provincia

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Sulla riparazione dei danni da infiltrazione di acque meteoriche dal tetto della Chiesa Madre di Misterbianco, interverrà la provincia di Catania con un contributo.

La Chiesa Madre da dieci anni versa in una situazione di degrado grave a causa della cattiva esecuzione dei lavori eseguiti con un finanziamento regionale riguardante la staticità della struttura muraria. Nell'esecuzione dell'intervento la ditta modificò i pluviali di raccolta delle acque meteoriche, installandone di nuovi di un diametro più piccolo, anche se ne aumentò il numero.

Tale modifica comportò il deflusso irregolare delle acque a seguito delle continue ostruzioni dei pluviali ristretti sia per la presenza delle colombe che dei detriti del guano dei volatili.

Un errore che ha provocato notevoli danni alla struttura e agli affreschi interni delle absidi laterali oltre alle colonne delle navate laterali che per secoli non registravano questo fenomeno grazie al diametro molto più ampio che non permetteva l'ostruzione.

All'indomani del lancio della raccolta pubblica dei fondi occorrenti da parte del parroco Giovanni Condorelli, la VI commissione consiliare della provincia, che si occupa dei Beni culturali, su iniziativa del suo presidente Marco Luca, ha eseguito un sopralluogo nel luogo di culto constatando l'entità del danno e l'urgenza di intervenire prontamente.

Nel corso della visita, presenti oltre al presidente i consiglieri provinciali Fina Abbadessa, Ernesto Calogero, Aldo Catania, Giuseppe Branciforte e Vincenzo D'Agata il parroco ha illustrato l'intervento che si ritiene voler portare a compimento per scongiurare non solo la instabilità dei muti portanti e delle volte ma anche per preservare gli affreschi interni in parte già danneggiati.

L'intervento urgente che riguarda il tetto è stato stimato in oltre 40 mila euro e solo successivamente si potranno riparare i danni interni, una volta asciugate le murature.

La commissione consiliare provinciale si è poi riunita una seconda volta per dare il via libera alla proposta di un emendamento al prossimo bilancio di previsione della provincia per prevedere la somma da inserire nel relativo capitolo, una volta acquisita una stima dell'ammontare dell'intervento da porre in essere.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
26/02/2013

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