Simeto Ambiente: Tredicesime solo a chi è in regola con la Tia

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Simeto Ambiente
Una provocazione? Probabile. Resta il dato di fatto che la decisione presa non ha precedenti e quasi certamente scatenerà umori diversi e contrastanti. A lanciare la proposta è la società Ato Simeto-Ambiente che annuncia di essere pronta a pagare le tredicesime ai circa 500 operatori ecologici del Consorzio Simco. Pronta sì, ma ad una condizione: i lavoratori devono essere in regola con il pagamento della TIA (la Tariffa d'Igiene Ambientale) per l'anno in corso, il 2011, con l'ultima rata da pagare in scadenza proprio tra qualche giorno.

La Sicilia

«E' un grosso controsenso pensare di sostenere ogni costo del servizio, compreso il pagamento degli stipendi, e poi, non pagare la Tia - afferma il commissario liquidatore di Simeto-Ambiente, Angelo Liggeri -. Sarebbe ingiusto anche nei confronti di quegli operatori e tutti quegli utenti che, nel rispetto della legge, versano regolarmente la tassa. Non si può lavorare per una società che copre il 100% delle spese prodotte dal servizio esclusivamente con le somme ricevute dal pagamento della bolletta e, poi, non pagare la tassa e chiedere nel contempo il regolare pagamento dello stipendio».

Lavoratori e contribuenti al 100%, dunque, senza mezze misure. Nessuno, in questo caso, può scappare.
E chissà se l'idea di Simeto-Ambiente non possa essere esportata ed applicata anche per altri servizi.
E per quegli operatori che non hanno pagato la bolletta cosa accade? Simeto-Ambiente lascia uno spiraglio aperto: chi non ha pagato e vuole ricevere la tredicesima, ha sempre tempo per farlo, ma anche qui non manca la sorpresa.

«Per quegli operatori che non hanno ancora pagato - afferma Liggeri - siamo pronti lo stesso a pagare la tredicesima, purché il dipendente si impegni a versare la TIA con le stesse somme della tredicesima. Pagata la tassa, al lavoratore riverseremo la differenza ottenuta. Sarà così un lavoratore in regola, come qualsiasi altro contribuente».

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