Lunedì scorso, si è tenuto un incontro dei capigruppo consiliari di Misterbianco con i rappresentanti di Sie. Un incontro che ha visto coinvolte tutte le forze politiche in consiglio, maggioranza e opposizione e che poneva al centro le criticità emerse in questi mesi riguardo il servizio idrico.
In questa occasione abbiamo posto domande a Sie, abbiamo manifestato i tanti disagi segnalati dai cittadini sulla bollettazione e sulla difficoltà ad interagire con gli uffici di Sie per eventuali chiarimenti.
Sie ci ha ascoltati e ha risposto a tutte le questioni poste, e ha inoltre preso degli impegni concreti soprattutto per quanto riguarda l’assistenza ai cittadini.
All’incontro era presente anche il sindaco Marco Corsaro, che ha esposto l’impegno da parte dell’amministrazione a risolvere quanto più disagi possibili tra quelli riscontrati, come per esempio la verifica dei dati in molti casi non aggiornati.
Tra tutti i presenti, un consigliere, di opposizione, molto attivo sui social, dopo 30 minuti dall’inizio dell’incontro, ha lasciato la Sala giunta ed è andato via.
Non ha posto domande e non ha sollevato critiche.
Mi domando, perché non difendere gli interessi dei cittadini proprio con i dirigenti Sie presenti e invece affidare critiche e lamentele ad un post social?
Inoltre, come mai si racconta, sempre con un post social, un incontro da cui si è andati via dopo mezz’ora?
Ma la politica per il cittadino si può ridurre a video e post sui social?
Io all’incontro ero presente, dall’inizio alla fine, proprio per sottoporre a Sie i tanti disagi che ho raccolto dai cittadini e per difendere i loro interessi.
Mi preme dunque chiarire che il sindaco non è difensore di Sie, e l’amministrazione tutta sta provando a fare la propria parte in un sistema che soprattutto a causa delle lungaggini burocratiche durate oltre 20 anni, adesso fa fatica ad ingranare e riscontra non pochi disagi che non sono voluti da nessuno,sie è presente nei comuni in virtù di una sentenza del CGA! Non per volontà di nessuno!
Siamo convinti che ad ognuno tocchi fare la propria parte, e questa amministrazione sta facendo il massimo per tutelare il diritto al bene dell’acqua ai cittadini e garantirne un servizio adeguato.
Chi era assente e aveva di meglio da fare che stare a rappresentare e difendere i cittadini, almeno dopo, non racconti favole, perché si sa, chi è assente ha sempre torto.



























