RIFLESSIONI SU MISTERBIANCO CITY

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Salve, io sono Roberto per mia fortuna non sono un misterbianchese e non abito a Misterbianco, quindi non provate a definirmi come uno di voi perchè non sono uno di voi e ora vi farò ragionare su tutto quel che avete sempre rifiutato di capire su Misterbianco...

Perchè Bologna e Misterbianco (se preferite anche Catania) non sono due mondi paralleli, ma opposti!

Direi che è un buon inizio no?!? é il
primo articolo che scrivo in questo sito dedicato a Misterbianco è già
inizio a parlarne male...comunque spero che qualche Misterbianchese
abbia il "fegato" per non dire qual cos'altro, di rispondermi, per
difendere il suo dolce paese.
Non so se avete mai notato che all'entrata di Misterbianco, quella
davanti all Self Service c'è un bel cartello tutto colorato con su
scritto "città di Misterbianco".
Bhe, se il vostro sindaco ha avuto il coraggio di definirla una città,
o è stupido, o non ne capisce un cazzo di politica interna; o magari si
è perso qualche lezione di geografia (se è mai stato a scuola), o
semplicemente era troppo umiliante fare il sindaco di un semplice
paese.
Io non oserei mai definire un posto in cui ci sono solo 45.000 abitanti
una città!!! Bologna ne ha 800.000, e Catania,che in quei dintorni è
l'unica vera città,ne ha 650.000, quindi non mi sembra proprio il caso
di definire Misterbianco una città, é già tanto se quello schifo si può
definire un paese degno di trovarsi nel XXI secolo!!!
E poi ditemi se si è mai vista una città con un solo cinema, senza
stazione ferroviaria (a scusate...c'è la mitica circunetnea), senza
aeroporto, senza una caserma militare, una caserma dei pompieri, un
ospedale, e soprattutto un comune intelligente!

Adesso parliamo un po' del vostro mitico comune.

1) Due anni fa per purificare e migliorare l'aria di Misterbianco l'ex
sindaco ha pensato bene di piantare una centinaia di alberi nelle
strade per migliorare la fotosintesi clorofilliana e quindi la
purificazione dell'ossigeno. Ma adesso ditemi...chi è quel'idiota di
ingegnere edile che avrebbe il coraggio di piantare degli alberi
esattamente in mezzo al marciapiede, così la prima persona portatrice
di Handicap ad esempio un cieco con il suo bastone che passa di lì, ha
due possibilità, sbatterci contro o camminare in mezzo alla strada,
rischiando di essere investito da una macchina, e noi tutti sappiamo
che non c’è nessuno a Misterbianco che conosca almeno lontanamente
dell’esistenza di un codice stradale.
Pensate ai problemi poi che potrebbero causare alle persone che portano
a spasso il fedele compagno canino e che ogni 5 passi devono snodare il
collare da un albero perchè il cane lo intreccia andando sempre dalla
parte opposta confronto al padrone.
Ditemi oppure come fa a passare una carrozzina di una persona con
problemi motori, larga 60 cm, se a causa dell’albero ne rimangono si e
no 40 a lato?
Diciamocelo, di sicuro il comune non si è impegnato molto per trovare
degli ingegneri così qualificati, la laurea l'avranno presa con i
bollini della spesa.
2) Adesso ditemi chi ha dato l'autorizzazione di aprire un negozio
addetto alle pompe funebri proprio davanti al parco giochi dei bambini,
un po’ macabra come cosa!
Magari ogni tanto il proprietario si affaccia dalla vetrina è invita i
bambini a prendere un po’ di caramelline dentro la bara nuova…

Visto che si possono aprire le pompe funebri al parco giochi, perché non aprire un nuovo parco giochi al cimitero!

3) Ah non scordiamoci che da circa un anno, quando ha iniziato a
svolgere le proprie funzioni il nuovo sindaco Caruso è stato rilevato
un massiccio aumento di attività mafiose all’interno del paese. Se non
vi bastano le parole, pensate ad esempio agli appalti delle pompe
dell’acqua.
4) Sinceramente non ho mai capito, che cosa facciano i poliziotti a
Misterbianco oltre che bere caffè da Mario, per chi non lo sapesse è il
proprietario del bar che è stato aperto due anni fa in “piazza
mercato”. E non provate a dire che non è vero che non fanno niente,
perché volendo potrebbero lavorare anche bevendo il loro caffè, visto
che li davanti passano ogni giorno circa 500 ragazzi in motorino senza
casco, ma mai una volta che abbiano fatto una multa o un sequestro.

A Misterbianco a volte si vedono dei motorini con sopra 4-5 persone!!!

Non parliamo poi delle macchine truccate, la legge impone per i casi
minori una multa pari a 1200 € e per quelli più gravi il ritiro della
patente.
Basta sparlare della stupidità delle forze dell’ordine e del comune di
Misterbianco, adesso è arrivato il momento di parlare un po’ della
mentalità del cazzo (scusate il termine) che hanno i misterbianchesi.
Innanzitutto Misterbianco è un covo di RAZISTI, dove l’unica cosa che
conta è quella di seguire la massa, se uno si fa il ciuffo viola e
riesce a mettersi con una ragazza……..come per magia tutta Misterbianco
la mattina dopo, avrà il ciuffo viola.
E quel povero disgraziato che non si fa’ il ciuffo viola, in un batter
d’occhio viene marchiato come diverso, e quindi: umiliato, deriso,
scansato come fosse un lebbroso se non peggio.
Tutti a Misterbianco conoscono la storia di “XXXX il puppo”, penso che
non abbiate bisogno della traduzione della parola puppo, visto che
probabilmente….voi che state leggendo quest’articolo siete
Misterbianchesi o comunque di quei dintorni; però comunque……per
rispetto di chi non conosce il siciliano e che disgraziatamente si è
collegato al questo penosissimo quanto squallido sito, lo informiamo
gentilmente che la parola puppo significa nella lingua ufficiale del
nostro stato… “omosessuale".

Abbandonando le lezioni di lessico…proporrei di tornare sull’argomento “XXXX”,

XXXX è un misterbianchese di circa trent’anni che viene letteralmente
perseguitato dai sui stessi concittadini o meglio dire compaesani,
perché definire abitanti di una città gente con una mentalità così è
offensivo per l’intera umanità; ovunque passi XXXX non si notano altro
che fischi, urla, offese, ragazzi che imitano il suo modo di camminare
e che fanno girare la borsetta allo stile buttana (come si dice in
siciliano).
Ma la cosa più bella è trovarsi in piazza Mazzini mentre passa XXXX e
vedere quei duecento vecchietti che dovrebbero servire da esempio per i
giovani, invece non fanno altro che sparlare di quel povero ragazzo che
come un'unica colpa ha quella i aver accettato se stesso.
Sicuramente ci sarebbero tante altre cose da scrivere su Misterbianco,
ma quest’articolo è già abbastanza lungo…e penso che vi siate già rotti
di leggere, quindi è meglio terminare cui nella speranza che qualche
misterbianchese abbia la dignità di rispondere a quest’articolo
difendendo il suo bel paese.

ROBERTO BENTIVEGNA

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Commenti

Re: RIFLESSIONI SU MISTERBIANCO CITY

Allora Roberto

1)Razzisti si scrive con due zeta, qui con la q...Vabbhè

2)L'articolo è serio, solo un appunto, a me sembra che la mentalità misterbianchese abbia contagiato pure te:infatti accanirsi tanto violentemente contro questo povero sito non ha senso, dato che la realizzazione grafica è riuscita...

Per il resto complimenti, un bell'articolo contro ogni ipocrisia, fossi stato meno violento e accanito avresti dato una maggiore credibilità all'articolo, comunque bravo.A presto

Gallo

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