Rifiuti, il Comune proporrà di pagare i debiti in 20 anni

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Consiglio ComunaleIl Consiglio comunale di Misterbianco ha approvato il piano di riparto e rientro del debito del Comune per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. La proposta respinta a gennaio dal Consiglio, prevedeva di spalmare il debito di 12 milioni in dieci anni per coprire la quota parte del buco realizzato tra il 2004 e il 2010 dalla società di gestione, recuperando nel contempo le somme versate dal Comune.

Il Consiglio ha approvato all'unanimità una mozione presentata dai capigruppo di Udc e Girasole Marco Corsaro e Franco Galasso e dall'indipendente Aldo Parrinello che impegna il sindaco, che ha condiviso la proposta, a dilazionare il piano di rientro da 10 a 20 anni nel caso in cui si determinassero le condizioni per aderire a tale proposta. Dal riparto presentato dalla società di gestione Simeto Ambiente è emerso che il totale del costo sostenuto da Misterbianco nel periodo 2004-10 è stato di 46 milioni e 900mila euro a fronte di un riscosso di 25 milioni e 220mila euro.

La differenza di 21 milioni è stata coperta in tutti questi anni con anticipazioni del Comune per 8 milioni e della Regione per 7 milioni. Per coprire l'intero importo restavano scoperti quasi sei milioni che sommati alle anticipazioni della Regione raggiungono i 12 milioni del piano di rientro del debito causato in buona parte dal mancato incasso delle bollette da parte dei cittadini.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
20/02/2013

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