Restare nella Storia facendo Un Passo Indietro

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Nino Di GuardoLa “storia siamo noi” canta un noto cantautore a significare che ognuno di noi partecipa alla scrittura delle vicende umane nel viaggio su questo pianeta. La microstoria, quella personale, apre a quella più blasonata che è riportata nei testi ufficiali. È legittimo che ognuno di noi aspiri a diventare protagonista del suo tempo ed è un proposito nobile concorrere al cammino dell’uomo se le idee ed i progetti condivisi si traducono in azioni intese a migliorare le condizioni sociali, di sviluppo ed in generale le condizioni di vita dell’intera collettività.

Convinto di questo, ancora poco più che un ragazzino, ho plaudito all’avvento, come sindaco, del capace e autorevole Nino Di Guardo. Fu una “stagione nuova” a seguito dello shock provocato dalle stragi di mafia che avevano scosso le coscienze e al caos politico che portò alla fine della 1ª Repubblica. Il rimescolamento, in attesa dei nuovi equilibri, sfociò nella cosiddetta “primavera rossa” di tante comunità. Non è il colore rosso che voglio esaltare (ieri aveva una valenza ideologica mentre oggi “cos’è di destra… cos’è di sinistra…”) ma la forza e l’innovazione delle idee, l’integrità morale delle persone che suscitarono, in me, quel sentimento positivo ed ottimistico per una rinascita civile e sociale, locale e nazionale. I primi, di quegli anni di amministrazione, sono stati molto positivi tali che l’immagine della nostra cittadina ebbe quel cambio necessario che si tradusse in una crescita della collettività sia civile che economica. Ecco il punto: Lei nella storia di Misterbianco c’è entrato in quegli anni! Quello a cui aspira è già avvenuto un ventennio fa!

Le vicende degli ultimi anni della Sua amministrazione non hanno contribuito a questo fine ma non posso essere certo io a giudicarne la valenza, anche se da questo sito non sono stato scevro di critiche e di “denunce”. Orbene la Sua autorevolezza si è trasformata in testarda autoritarietà, incapace di ascoltare le voci e gli interessi della collettività accompagnata da un’ottusa caparbietà di imporre una leadership al tramonto. Lei non ha guardato in faccia nessuno e ha rottamato quei veri enfants-prodiges della politica locale (n.d.r. Massimo La Piana) che potevano aprire questa comunità a nuove prospettive.

Lei che ha denunciato quei politici “stranieri”, che non avevano il passaporto “mustarianchisi” , di essere servi di un potere distante dagli interessi della nostra comunità e di non avere a cuore i bisogni della cittadinanza non ha esitato a scendere a patti con il “nemico” per bramosia di potere. Sul suo carro vincente sono saliti tutti ed il risultato è evidente. Non vado oltre, lascio al “grillo parlante” della coscienza comune la lista di quello che di buono o no ha fatto.

Lei ha ancora un’opportunità: RIMANERE PER SEMPRE NELLA STORIA DI MISTERBIANCO!

Perché ciò avvenga DEVE FARE UN PASSO INDIETRO!

Questo sì che sarebbe un “gesto eroico” e diraderebbe quelle nebbie che stanno offuscando la sua primitiva immagine; con tale atto rivaluterebbe la sua azione politica perché:

  • Passerebbe il testimone politico a quei giovani che Lei ha visto crescere politicamente (La Piana- Biuso), quegli stessi che con il loro agire “politicamente corretto” aspettano la Sua uscita di scena per proporsi sul proscenio politico locale, anticipando quel cambio, non tanto anagrafico ma ideologico e metodologico, auspicato dalla società;
  • Ricompatterebbe la sinistra misterbianchese (il PD locale da chi è rappresentato?) attorno a persone, idee e progetti con l’obiettivo di realizzare il “Bene Comune” (non quello sbandierato dal Corsaro [Nero]);
  • Demolirebbe i cattivi pensieri che circolano rispetto agli interessi legati al PRG, Canale di Gronda, parcheggi e progetti vari in via di definizione.

La storia siamo noi è Lei ha l’opportunità di essere d’esempio, con un suo passo indietro, per consentire l’avvio di quel processo di rinnovamento affinché i suoi nipoti, i miei figli e i tanti figli di questa terra possano ereditare un PAESE veramente migliore!

Giuseppe D’Angelo

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Commenti

Apprezzo e condivido, caro

Apprezzo e condivido, caro Giuseppe. Questa e' politica, vera e lungimirante. Anch'io sono convinto che un passo indietro di una persona e nello specifico di Nino Di Guardo, significherebbe liberare energie per ridare impulso a quella Misterbianco positiva che sta dietro i fermenti socioculturali cosi copiosi e interessanti. Ma il politico Di Guardo non ha la vista lunga o forse non e' interessato a vedere il futuro. Purtroppo.

Santo Mancuso Giuffrida

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