Rapinano negozio ma all'uscita trovano i Cc

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arrestoPistola in pugno e con il volto travisato, due rapinatori sono entrati in azione sabato sera, poco prima della chiusura di un negozio di abbigliamento di via Aldo Moro, nella zona commerciale di Misterbianco, impossessandosi dell'incasso di duemila euro.

La loro fuga è stata, però, bloccata da una pattuglia dei carabinieri della locale Tenenza dopo che militari si erano insospettiti per la presenza di uno scooter lasciato acceso proprio davanti all'ingresso.

I carabinieri, prevedendo quello che stava accadendo all'interno dell'esercizio commerciale, hanno nascosto l'auto e si sono appostati all'ingresso della zona riservata al parcheggio in attesa che qualcuno uscisse. L'attesa è durata pochi minuti e i due rapinatori sono usciti di gran corsa dal negozio. Il primo, Alessandro Castiglione di 27 anni con precedenti penali, con il volto travisato da una sciarpa con cappellino e la pistola in pugno, l'altro con il casco e due borse da donna nelle mani.

Subito i carabinieri hanno bloccato Castiglione mentre il complice, per evitare le manette, ha colpito con una testata un carabiniere, centrandolo anche al basso ventre con una pedata, quindi è scappato a piedi, ma i militari hanno avuto la possibilità di guardarlo in faccia e continuano le ricerche con la consapevolezza di poterlo identificare.

Il bottino è stato completamente recuperato e restituito al proprietario del negozio, mentre l'arma, una Beretta cal. 7,65 con la matricola abrasa e sei proiettili di cui un già in canna, è stata sequestrata.
Castiglione è stato trasferito nella casa circondariale di Catania: dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata, detenzione illegale di arma clandestina, detenzione illegale di munizionamento e ricettazione in concorso.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
22/01/2013

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