Presi altri due componenti della banda degli appartamenti

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arresto Arrestati dai carabinieri della Tenenza di Misterbianco gli ultimi due componenti di una banda di topi di appartamento che nel febbraio scorso avevano eseguito un colpo rubando ben 15.000 euro in gioielli.

I primi due erano finiti in manette lo scorso febbraio quando i militari si erano già messi sulle loro tracce ed erano andati a trovarli a casa, dove è stata poi rinvenuta la refurtiva, interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.
Due giovani di 18 e 19 anni, di una famiglia normale, senza alcun precedente che però avevano ceduto alla tentazione di potere fare la bella vita con il ricavato della refurtiva.

Sembrava che l'operazione degli investigatori si fosse conclusa ed invece a distanza di tre mesi vengono a galla altri due complici, coetanei dei primi, che in seguito all'attività investigativa dei carabinieri sono risultati parte attiva nel colpo da 15.000 euro.
I militari nelle settimane successive il colpo, dopo aver esaminato le frequentazioni dei primi due arrestati hanno avuto piu' di un dubbio sulla complicità dei due odierni arrestati, tanto da passare a setaccio i tabulati telefonici dei quattro della banda.

Orari, numeri di telefono, località delle telefonate hanno portato i carabinieri a ricostruire i fatti e trasformare i dubbi in certezze, tanto da relazionare al magistrato competente che sulla base dei riscontri ben precisi, forniti a distanza di tre mesi dagli investigatori, ha ordinato l'arresto dei due complici. Essendo anche questi ultimi, come i primi incensurati, il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari.

Carmelo Santonocito
La Sicilia
26/05/2012

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