Oikos-Ipi, Berretta ad Alfano: "Nessuna trasparenza sui compensi dei commissari. Si faccia chiarezza"

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Oikos - MottaDopo sollecitazioni, denunce pubbliche e una formale richiesta di accesso agli atti in Prefettura alle quali non sono seguite risposte, il parlamentare nazionale del PD Berretta ha chiesto con una interrogazione parlamentare al Ministro Alfano di verificare il rispetto dei principi di trasparenza, efficacia ed economicità dell’operato della pubblica amministrazione comunale in merito ai commissariamenti delle ditte Oikos e Ipi.

“Sollecitare la Prefettura etnea a rendere pubblici i compensi dei commissari straordinari nominati dal prefetto di Catania Maria Guia Federico per la gestione del servizio di Nettezza Urbana nel Comune di Catania e della discarica Valanghe d’Inverno, tra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia”

“Il Prefetto di Catania, con decreto del 19 settembre 2014, ha disposto la straordinaria e temporanea gestione della società Oikos, limitatamente alla esecuzione del contratto di igiene ambientale del territorio del Comune di Catania, nominando amministratori i signori Carlo Gualdi, Maurizio Cassarino e Riccardo Tenti e analogo provvedimento è stato adottato con riferimento alla società Ipi, associata nella gestione dello stesso appalto – scrive Berretta nell’interrogazione – Nel decreto in questione si rinvia ad un successivo provvedimento in cui sarebbe stato fissato il compenso professionale dei commissari”.

“Il Prefetto inoltre, il 19 dicembre 2014 ha disposto la straordinaria e temporanea gestione della Oikos con riferimento alla discarica Valanghe D’Inverno, provvedendo alla nomina degli amministratori, ed in particolare nominando Stefano Scammacca, Maurizio Cassarino e Riccardo Tenti, anche in questo caso rinviando ad un successivo provvedimento per fissare i loro compensi – prosegue il deputato etneo del Pd – purtroppo ad oggi non risulta noto il compenso che gli amministratori percepiscono ogni mese e questi atti di cui si parla non sono accessibili tramite il sito della Prefettura di Catania”.

“A seguito delle denunce del sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo e dopo vari articoli di stampa, sono emerse perplessità in merito alla gestione commissariale della Oikos, tanto per la gestione della raccolta dei rifiuti a Catania quanto per la gestione della discarica Valanghe di Inverno e si dice che il compenso mensile di ciascun commissario ammonterebbe a 90.000 euro. Nonostante tutto questo e nonostante una mia formale richiesta di accesso agli atti alla Prefettura, il 10 luglio scorso, non è stata fornita alcuna risposta da parte della Prefettura etnea riguardo ai compensi degli amministratori” sottolinea ancora il parlamentare Democratico.

“Per questo – prosegue – è necessario che il Ministero solleciti la Prefettura di Catania a ottemperare all’art. 5 comma 1 decreto legislativo 33 del 14 marzo 2013 che prevede l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di pubblicare le informazioni in questione”.

Berretta chiede inoltre di limitare i compensi degli amministratori, “sulla base di quanto stabilito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con una apposita circolare e di chiedere al Prefetto chiarimenti in ordine alle modalità di scelta dei suddetti amministratori, e delle ragioni per le quali due di essi sono stati nominati in tutte le amministrazioni, cumulando per tale ragioni cospicui compensi professionali”.

sudpress.it
05/08/2015

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Commenti

Dal numero di persone che

Dal numero di persone che leggono questi argomenti, si evince che non interessa più a nessuno né della puzza, né della discarica, né dei soldi che dobbiamo sborsare per avere il servizio e nemmeno dei soldi che percepiscono i commissari nominati dalla prefettura. Siamo stanchi e siamo scoraggiati...oppure siamo stati sempre cosi? Cosi come? Menefreghisti, buoni solo a lamentarci e basta...siamo Siciliani furbi e "sperti". Siamo il sale della terra.

Enzo Messina

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