Non di solo paletti vive l’uomo. Ma di spazi di civiltà

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Posti autoFinalmente ci pensa la magistratura civile a fare “giustizia” sulle concessioni comunali per il rilascio degli stalli per i disabili. Una recente sentenza del TAR, di Catania, infatti, ha chiarito che il posto auto riservato ai disabili è una concessione “strettamente personale” e non può essere ceduto né utilizzato nemmeno dai familiari.

L’UTU (Ufficio Traffico Urbano) e il Comando dei Vigili Urbani, di Misterbianco, dunque, sono avvisati: il rilascio o il rinnovo del contrassegno europeo “Disabili”, di colore azzurro, entrato in vigore in Italia dal 15 settembre 2012, previsto dall’art. 188 del Codice della Strada e dall’art. 381 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, è strettamente personale, cioè spetta solamente al possessore disabile, titolare di patente speciale e automezzo adattato e con deambulazione ridotta. Sono esclusi dalla concessione, quindi, figli, genitori e parenti stretti.

Per i giudici, infatti, “lo stallo personalizzato su strada nasce per consentire a chi ha ridotte capacità di movimento di parcheggiare sotto casa la macchina da lui guidata, mentre tale agevolazione non è prevista per i familiari e le loro vetture, dato che costoro possono accompagnare l’invalido sotto il portone di casa e poi parcheggiare altrove”. Ci sembra giusto, no!? Inoltre, vogliamo ricordiamo anche che il Codice della Strada e le relative leggi collegate ai soggetti portati di handicap prevedono che una percentuale di parcheggi cittadini venga riservata agli invalidi, muniti di apposito Pass.

Ed un’altra norma prevede che l’invalido che ne fa richiesta può avere uno stallo riservato sotto la propria abitazione (non per altri invalidi), segnandolo con il numero di targa della propria autovettura o con il numero di autorizzazione (Pass), così da personalizzare il posto auto. E nel frattempo, visto che ci siamo, vogliamo chiedere agli uffici comunali competenti di provvedere alla manutenzione della segnaletica stradale e degli specchi esistenti posti agli incroci delle strade cittadine, per prevenire incidenti e quant’altro. Repetita iuvant e zucchero non guasta bevanda! E non di solo paletti vive l’uomo misterbianchese, ma di spazi di civiltà e di cortesia.

Angelo Battiato

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