Multe salate per combattere il randagismo

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RandagismoA Misterbianco si combatte il randagismo. Questo è l'obiettivo del sindaco Nino Di Guardo che attraverso una nuova ordinanza ha deciso di battersi contro l'abbandono dei cani. Un fenomeno quest'ultimo che si verifica soprattutto durante il periodo estivo.

In Italia sono circa cinquantamila l'anno i cani abbandonati e seicentomila quelli ospitati e rifugiati nelle molteplici strutture nazionali. In uno scenario così desolante la decisione del primo cittadino di Misterbianco, che affronta la situazione per far fronte alle conseguenze dell'irresponsabile gesto, punta sostanzialmente a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini e per gli stessi animali.

E cosi attraverso un avviso pubblico il sindaco ha ricordato ai propri concittadini che tale fenomeno rappresenta «un rischio per l'incolumità e salubrità pubblica» pertanto chiunque si trovi a possedere un cane a qualsiasi titolo è immancabilmente obbligato, entro sessanta giorni, a darne comunicazione al servizio veterinario Asp di Catania, richiedendone gratuitamente l'iscrizione all'anagrafe canina e all'apposizione del microchip per identificarne il proprietario.

Per tutti coloro che non rispetteranno tali direttive sono previste, secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge regionale 15/2000, sanzioni amministrative abbastanza elevate.

A tal proposito chiare sono state le parole dello stesso sindaco Di Guardo che ha affermato: «Evitare il fenomeno del randagismo è un dovere non solo per i problemi legati alla sanità - commenta Di Guardo - ma anche perché i cani randagi sporcano il territorio».

«Inoltre - continua il primo cittadino di Misterbianco - attaccano i rifiuti per procurarsi del cibo, spargendo la spazzatura per le strade e infine pesano sul bilancio del Comune che deve pagare una retta per catturarli e mantenerli successivamente in vita nelle varie strutture convenzionate». All'interno dell'avviso pubblico diramato dal sindaco viene specificato che l'apposizione del microchip può essere effettuata in qualsiasi studio veterinario.

Per eventuali chiarimenti è possibile fare riferimento agli uffici comunali che, nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13 o chiamando il numero 095/57556127, sono a disposizione dei cittadini.

Serena Calandra
La Sicilia
11/08/2013

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Commenti

Anzichè elevare   sanzioni

Anzichè elevare sanzioni amministrative che gravano pesantemente sui bilanci familiari in questo periodo di crisi, proporrei all'attuale amministrazione Comunale di combattere la proliferazione di questi animali individuando alcune zone di Misterbianco e frazioni, (Zona Toscano - Lineri - Belsito - Serra superiore - Piano del Lupo ect) da adibire a riserva di caccia,ad ore e giorni prestabiliti chiaramente. La proposta è da prendere in seria considerazione poichè oltre ai cani randagi sono state avvistate dai residenti nuove specie di ratti simili a dei conigli che vagano indisturbati nelle strade in compagnia dei gatti, in cerca di cibo.

I cittadini muniti di porto d'armi ed in regola con il versamento delle tasse annuali potranno contribuire a ripulire strade e piazze, senza ulteriori spese a carico del Comune,con il vantaggio di portare a casa la selvaggina cacciata.

Pasqualino Longo

Una raccomandazione, non

Una raccomandazione, non sparate ai cani randagi come è successo di recente a Belpasso, questi animali anche se randagi  possono essere utilizzati per fini specifici, nella fattispecie come cani da caccia e con la fame che tengono il successo è garantito.

Catania, 16 ago. - (Adnkronos) - A Belpasso, nel catanese, un uomo incensurato di 62 anni, e' stato arrestato dai carabinieri dopo aver ammazzato un cane randagio a colpi di fucile. Nell'abitazione dell'indagato sono state ritrovate alcune armi regolarmente detenute, due silenziatori per carabina calibro 22 e circa 2.000 munizioni, numero oltre il limite massimo consentito. L'uomo deve rispondere di uccisione di animali e detenzione illegale di armi alterate e munizionamento.

Pasqualino Longo

Pasqualino Longo lei è un

Pasqualino Longo lei è un essere pericoloso, ma come le viene in mente di dichiarare certe assurdità tra l'altro ILLEGALI, c'è una legge che vieta di usare violenza sugli animali!  La sua sete di violenza e malvagità prima o poi si riverserà sugli esseri umani, le dico francamente che ho paura per la gente che la circonda, il suo grado di inciviltà è insopportabile, si vergogni!

Valentina Barone

 

Gentilissima Valentina Barone

Gentilissima Valentina Barone, non sono un soggetto violento, ne tantomeno pericoloso, e le rassicuro che mi prendo cura amorevolmente delle persone che mi circondano.

La sua limitata facoltà intellettuale di concepire pensieri, elaborare concetti e formulare giudizi, non le ha giustamente permesso di cogliere lo spunto umoristico del mio primo commento, che mirava a sensibilizzare l'amministrazione Comunale verso questo grave fenomeno di sanità ed igiene pubblica.

Può Capitare!

Nel mio ultimo intervento, avevo precisato di non usare violenza sugli animali, nel caso specifico verso i cani randagi, postando un articolo relativo a fatti recenti, che involontariamente o volutamente ha preferito non leggere, per calcare la mano e indirizzare con rancore parole pesanti nei miei riguardi.

Tuttavia l'educazione e il rispetto verso il prossimo che contraddistingue la mia persona non mi permette di ribattere con lo stesso tono le sue provocazioni che potrebbero alimentare inutili litigi.

Se si ritiene una animalista, e vuole provvedere personalmente a risolvere il problema dei ratti con tanto amore, magari allevandoli nel giardino di casa sua, le consiglio di chiedere prima il parere dei suoi vicini di casa, magari tra loro c'è qualcuno che non ama cosi tanto i topi come Lei, che non gradendo la loro presenza, e sconoscendo la legge, potrebbe assumere un atteggiamento violento nei suoi riguardi.

Cerchi di stare serena, e di evitare di assistere alle ultime rappresentazioni cinematografiche che lasciano comprensibilmente l'animo turbato, dove alieni a forma di animali riversano la loro sete di violenza e malvagità sugli essere umani, come cita testualmente l'anteprima  di "World Invasion", glielo dico francamente per le persone che frequenta, la realtà è cosa diversa.

Stia più spesso all'aria aperta, si distragga, facendo delle passeggiate, le consiglio di visitare delle sagre in montagna all'aria aperta, a Vena Fraz di Fiumefreddo a 700 metri d'altezza ne organizzano una a settimana, belle al fresco, lontano da paure e violenze di qualsiasi genere, con possibilità di gustare prelibate pietanze locali. Queste serate terapeudiche contribuiranno certamente a rasserenare il suo stato d'animo alquanto irrequieto.

Come diceva il filosofo Platone, le parole false e ingiuriose non sono soltanto male in se stesse, ma contagiano anche l’anima di chi li scrive.

Distinti saluti.

Pasqualino Longo

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