A Misterbianco incentivazione del "compostaggio domestico"

Versione stampabileVersione stampabile

CompostaggioProgresso può significare a volte tornare indietro, ai nostri nonni. Come nel caso dei rifiuti umidi: siamo abituati alla comoda ma dannosa economia “lineare” che ci fa gettar via o bruciare, invece il futuro sostenibile è nell’economia “circolare”, dove si ricicla e riusa, e l’umido da rifiuto diventa risorsa, nella fattispecie concime; fertilizzante che dà vitamine alla terra, materia prima-seconda preziosa che invece la comunità conferisce costosamente in discarica.

Ecco a Misterbianco un corso gratuito, teorico e pratico, sul quel processo di maturazione biologica controllata che è il “compostaggio”, che insegna ad attivarlo anche a casa propria, spiega cos’è il “compost” e come si fa dalla frazione umida, come fare una buona raccolta differenziata. Basta avere un piccolo terreno o giardino, nel territorio comunale, per attivare in autonomia una buona pratica che aiuta l’ambiente e consente agli intestatari delle bollette della “Tari” di risparmiare sull’imposta. A spiegare tutti i meccanismi alla prima cinquantina tra “corsisti” iscritti e semplici spettatori, con i vari chiarimenti richiesti, l’equipe dell’Associazione “Economia circolare” col suo presidente Elio D’Amico affiancato da Orsola Trovato, Simona Fallico e Giusi Rannone.

Nell’introduzione, Noemi Manno dell’Ufficio Comunicazione della Dusty, vincitrice della gara settennale del servizio, sottolinea come a parte talune becere “microdiscariche” Misterbianco sia tra i comuni virtuosi e più civili della Sicilia nella differenziata, premiato anche per le sue medie raggiunte nel riciclo di cartoni e imballaggi, e destinatario di un attestato nella “Settimana della riduzione dei rifiuti” tra le 153 azioni in Sicilia che hanno contribuito a vincere un premio nazionale, ma si deve andare avanti. E ricorda l’implementazione della raccolta “porta a porta” con un nuovo calendario dal primo maggio, la distribuzione gratuita a domicilio dei mastelli grigi per i rifiuti indifferenziabili e l’apertura pomeridiana e domenicale dell’Isola ecologica. Una serie di miglioramenti che dovranno anche portare all’auspicata “tariffa puntuale”.

Presentando il corso, l’ing. Annamaria Milazzo - responsabile dell’Ufficio Ecologia del Comune - nel promuovere la “buona prassi” conferma che mille “compostiere domestiche” saranno offerte dal gestore del servizio in comodato d’uso gratuito ai corsisti richiedenti. Entro il 30 giugno andrà presentata la domanda all’Ufficio Tributi per usufruire di una significativa riduzione percentuale della parte variabile della Tari per il 2019; sgravio cumulabile con quello attribuito per il conferimento all’Isola ecologica. Con i dovuti controlli periodici della Polizia municipale sull’effettivo utilizzo della compostiera, mentre un’apposita mattonella fuori della porta segnalerà lo specifico utente, che non avrà più il ritiro dell’umido nel “porta a porta”.

Roberto Fatuzzo
La Sicilia
19/04/2018

tags: