Misterbianco, i campetti del comune al buio dopo raid vandalico. Il consigliere Corsaro: "giunta Di Guardo incapace di difendere i beni della città"

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Raid campetti MiliciaNon si arresta l'ondata di raid vandalici ai campetti di contrada Milicia a Misterbianco. L'ultima incursione si è verificata negli ultimi giorni e ha fatto calare il buio sulle strutture gestite dal Comune. Ignoti hanno tranciato i cavi dell'illuminazione nel tentativo di rubare i fili in rame. Prima si erano registrati episodi di abbandono di immondizia e altre intrusioni non autorizzate.

Ha raccolto il grido d'allarme degli utenti il gruppo consiliare "Guardiamo Avanti" guidato da Marco Corsaro. «I fatti parlano chiaro: l'amministrazione del sindaco Nino Di Guardo è incapace di difendere i beni pubblici della nostra città - dichiara il consigliere comunale - perché i raid vandalici, furti e danneggiamenti si susseguono senza che nessuno faccia qualcosa». Ad aggravare la situazione, secondo Corsaro, il taglio del servizio di custodia dei campetti voluto dalla giunta Di Guardo: «Hanno tolto il custode e questo è il risultato. I campetti della Milicia - attacca Corsaro - tanto frequentati dai misterbianchesi, un prezioso spazio di aggregazione, sono diventati terra di nessuno. Pare che a breve la vigilanza verrà ripristinata, ma ormai il danno è fatto».

A Misterbianco l'allarme sicurezza pubblica rimane altissimo: «Avevamo chiesto la videosorveglianza anche per i campetti, le risorse ci sono, ma il sindaco e gli assessori hanno fatto come al solito orecchie da mercante. Il controllo del territorio rimane carente e per i bulli, i vandali e delinquenti di vario tipo la nostra città è ormai una facile terra di conquista».
(Misterbianco, 26/1/2019)

Marco Corsaro
Gruppo consiliare "Guardiamo Avanti" Misterbianco

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